Sika cresce, nonostante il peso del franco

Da gennaio a giugno il gruppo zughese ha realizzato un giro d'affari di 5,59 miliardi di franchi
ZUGO - Sika ha alle spalle un primo semestre impegnativo. Nonostante un calo del fatturato, il produttore di prodotti chimici per l'edilizia e adesivi è comunque riuscito a mantenere gli utili, seppur di poco. E di recente è tornata a crescere con le proprie forze.
Da gennaio a giugno il gruppo zughese ha realizzato un giro d'affari di 5,59 miliardi di franchi, pari a un calo dell’1,5% rispetto al primo semestre del 2025, si legge in un comunicato diramato oggi. Al netto dei tassi di cambio risulta una progressione del 4,0%.
Le acquisizioni hanno contribuito nella misura dell'1,1%. In termini organici, Sika è cresciuta del 2,9% nel semestre e addirittura del 5,7% nel secondo trimestre. Ciò segna una svolta: il gruppo non registrava una crescita organica dal terzo trimestre del 2025.
In termini di redditività la società con sede a Baar ha dovuto registrare solo lievi cali, non da ultimo grazie ai risparmi sui costi derivanti da un programma di efficienza. L'utile operativo a livello di EBITDA è sceso dello 0,7% a 1,06 miliardi di franchi. Il margine corrispondente è salito leggermente al 19,0%.
Quanto all'utile netto, il fornitore di materiali edili ha registrato un calo dello 0,4% a 552,1 milioni di franchi. I risultati superano su tutti i fronti le aspettative degli analisti intervistati da AWP.
Allo stesso tempo, Sika rivede leggermente al rialzo le previsioni di fatturato per l'intero esercizio 2026. L'azienda punta ora a una crescita compresa tra il 3 e il 6% in valuta locale, a fronte dell'1-4% promesso in precedenza.
Per quanto riguarda la redditività, Sika prevede invece un margine EBITDA leggermente inferiore, compreso tra il 19,0 e il 19,5%; fino a ora la previsione era stata del 19,5-20,0%.



