Cerca e trova immobili
SVIZZERA

Ricerca, mai speso così tanto

La spesa, secondo i dati dell'Ufficio federale di statistica è cresciuta di un quarto rispetto al 2024
Ricerca, mai speso così tanto
Università di Basilea
Fonte ats
Ricerca, mai speso così tanto
La spesa, secondo i dati dell'Ufficio federale di statistica è cresciuta di un quarto rispetto al 2024

NEUCHÂTEL - Il 2025 è stato un anno record per la Svizzera in termini di denaro sborsato per la ricerca. Stando all'Ufficio federale di statistica (UST), la spesa è aumentata di un quarto rispetto all'anno precedente e ha raggiunto i 3,2 miliardi di franchi.

Ciò è principalmente attribuibile alla ripresa dei contributi annuali obbligatori alla Commissione europea per il programma "Orizzonte Europa". Allo stesso tempo, la Confederazione ha continuato a effettuare pagamenti diretti per progetti in corso, istituiti come misura transitoria durante il periodo di non associazione dal 2021 al 2024.

Gran parte dei fondi federali, pari a 2,9 miliardi, è stata destinata agli istituti di ricerca sotto forma di sovvenzioni, precisa l'UST. La Confederazione ha poi investito ulteriori 248 milioni per proprie attività di ricerca, di cui due terzi nel campo dell'agricoltura. Partner esterni si sono invece visti assegnare contratti per 56 milioni.

Nonostante l'incremento delle spese, il numero di persone impiegate dalla Confederazione in questo ambito è diminuito, stabilendosi a quota 2219 dipendenti. Di questi, 1363 esercitavano la professione di ricercatore.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE