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SVIZZERA

Niente proroga dell’IVA ridotta per gli alberghi

Il Nazionale respinge l’entrata in materia: dal 2028 aliquota ordinaria, se gli Stati confermeranno
Depositphotos (VitalikRadko)
Fonte Ats
Niente proroga dell’IVA ridotta per gli alberghi
Il Nazionale respinge l’entrata in materia: dal 2028 aliquota ordinaria, se gli Stati confermeranno

BERNA - L’aliquota speciale dell’IVA per il settore alberghiero non sarà prorogata oltre il 2027, almeno secondo il Consiglio nazionale. La Camera del popolo ha infatti deciso di non entrare in materia sul progetto del Consiglio federale, con 105 voti contrari, 75 favorevoli e 15 astensioni.

Il disegno governativo prendeva origine da una mozione della consigliera agli Stati Esther Friedli (UDC/SG) e puntava a mantenere l’aliquota ridotta del 3,8% applicata alle prestazioni alberghiere.

Con la decisione odierna, il dossier passa ora al Consiglio degli Stati. Se anche la Camera dei Cantoni dovesse rifiutare l’entrata in materia, dal 2028 il settore alberghiero sarà assoggettato all’aliquota ordinaria dell’IVA, attualmente fissata all’8,1%.

La scelta del Nazionale segna dunque un primo stop alla proroga della misura fiscale agevolata, lasciando l’esito finale nelle mani della seconda Camera.

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