Suva riduce i premi nel 2027 grazie ai conti positivi del 2025

Taglio dello 0,8% per gli infortuni professionali e dello 0,7% per quelli non professionali. Rimborsi per 709 milioni
LUCERNA - La Suva ridurrà i premi lordi nel 2027: dello 0,8% nell’assicurazione contro gli infortuni professionali e dello 0,7% in quella degli infortuni non professionali. I contributi resteranno così a livelli storicamente bassi, ha indicato l’azienda.
Gli assicurati beneficeranno inoltre di un rimborso pari al 20% dei premi netti grazie alle eccedenze provenienti dai redditi di capitale. Lo sgravio complessivo ammonta a circa 709 milioni di franchi, una misura che secondo la Suva contribuisce a rafforzare la piazza produttiva elvetica nell’attuale contesto geopolitico.
L’esercizio 2025 si è chiuso con un risultato positivo di 308 milioni di franchi, in calo di 7 milioni rispetto all’anno precedente. Determinante è stato tra l’altro l’andamento favorevole degli investimenti, con un rendimento del 4,3%. Il quoziente di solvibilità si è attestato al 190%, limite massimo fissato dal consiglio di amministrazione e ben al di sopra del 100% previsto dalla legge.
«La Suva non persegue scopi di lucro, e di questo beneficiano i nostri assicurati», ha dichiarato Hubert Niggli, capo-dipartimento finanze e informatica. Dal 2011 al 2026 i premi sono scesi dell’1,2% della massa salariale, attestandosi all’1,8%.
Nel 2025 gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali sono diminuiti dello 0,9% a circa 166'000 casi, mentre quelli non professionali sono aumentati del 2,8% a quota 296'000. «Le esperienze maturate confluiscono direttamente nella nostra attività di prevenzione», ha affermato il presidente della direzione Felix Weber.
Fondata nel 1918, la Suva è un’azienda autonoma di diritto pubblico che assicura circa 140'000 imprese e oltre 2,2 milioni di lavoratori. Impiega 4'800 dipendenti tra la sede principale di Lucerna, 18 agenzie in Svizzera e due cliniche di riabilitazione a Bellikon e Sion.




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