Dialogo «costruttivo» sull'acciaio

Le misure di protezione relative al metallo entreranno in vigore il primo luglio
BERNA / BRUXELLES - La Commissione europea sta conducendo «colloqui costruttivi» con i partner internazionali e con la Svizzera in merito alle misure di protezione relative all'acciaio, che entreranno in vigore il primo luglio.
«Non commentiamo nei dettagli i negoziati in corso», ha dichiarato oggi a Bruxelles un portavoce della Commissione europea, rispondendo a una domanda dell'agenzia Keystone-ATS.
La Commissione accoglie ad ogni modo con favore la decisione odierna del Consiglio degli Stati membri di proteggere l'Ue dalle sovraccapacità nel settore siderurgico. Il provvedimento introduce un sistema rivisto di contingenti tariffari (TRQ) e requisiti di tracciabilità "melt and pour" per contrastare una pressione globale che si stima raggiungerà 721 milioni di tonnellate entro il 2027, un volume pari a oltre cinque volte il consumo annuo europeo.
Il settore siderurgico dell'Ue, terzo produttore mondiale e datore di lavoro per circa 300'000 persone, ha registrato nel 2024 un tasso di utilizzo della capacità produttiva fermo al 67%. Questa debolezza, aggravata da misure restrittive adottate da Paesi terzi, ha reso il mercato unico il principale destinatario delle eccedenze mondiali, minacciando la capacità del comparto di investire nella decarbonizzazione.
Inoltre, una dichiarazione congiunta di Consiglio, parlamento europeo e Commissione ha riaffermato l'impegno a ridurre le dipendenze economiche dalla Russia, promuovendo la graduale eliminazione dei prodotti siderurgici russi dal mercato europeo.



