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SVIZZERA

Il pericolo di una bolla immobiliare è ancora in aumento

«Per i prossimi trimestri prevediamo un graduale rallentamento della domanda sul mercato immobiliare residenziale», scrivono gli analisti di UBS
Depositphotos (AllaSerebrina)
Fonte Ats
Il pericolo di una bolla immobiliare è ancora in aumento
«Per i prossimi trimestri prevediamo un graduale rallentamento della domanda sul mercato immobiliare residenziale», scrivono gli analisti di UBS

ZURIGO - Il rischio di bolla immobiliare è aumentato ulteriormente in Svizzera, stando al relativo indice calcolato da UBS.

L'UBS Swiss Real Estate Bubble Index - questo il nome dell'indicatore - si è attestato nel primo trimestre 2026 a 0,69 punti, a fronte dei 0,48 punti dei tre mesi precedenti. Si è trattato del secondo incremento consecutivo consistente, in termini storici, sottolineano gli esperti della banca in un'analisi odierna.

Sull'arco di dodici mesi si registra una progressione ancora più marcata: il parametro era infatti a 0,11 punti nello stesso periodo del 2025. Il rischio rimane comunque "moderato" (valori da 0 a +1). Fra 0 e -2 il giudizio è "basso", mentre sul fronte opposto fra +1 e +2 punti l'istituto parla di rischio "elevato" e oltre +2 di "acuto".

I prezzi immobiliari sono continuati a salire, mentre il reddito delle famiglie è leggermente diminuito, in un contesto di aumento dell'inflazione, constatano gli specialisti di UBS. Inoltre l'indebitamento delle famiglie è aumentato in misura nettamente superiore agli introiti.

«Per i prossimi trimestri prevediamo un graduale rallentamento della domanda sul mercato immobiliare residenziale», scrivono gli analisti. Nel 2026 i prezzi dovrebbero comunque salire ancora di circa il 3% in termini nominali, superando così sia l'andamento dei redditi che quello degli affitti.

Per quanto riguarda le valutazioni regionali va segnalato che quasi tutte le zone in cui sono divisi i Grigioni presentano squilibri più o meno marcati, mentre nei comprensori ticinesi questo problema è assente. Altrove le situazioni più difficili si trovano nella zona di Zurigo, nella Svizzera centrale, nonché in alcuni distretti vodesi e vallesani.

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