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In Svizzera il 95% dei clienti della ristorazione interessati ha accettato la proposta di indennizzo del gruppo sangallese.
SVIZZERA
15.09.2020 - 14:230
Aggiornamento : 14:59

Ristorazione e Covid, Helvetia ha sborsato 90 milioni

Nei primi sei mesi dell'anno l'assicuratore ha registrato una perdita netta pari a 16,9 milioni di franchi

Helvetia ritiene di aver già ripagato la maggioranza delle prestazioni durante i primi sei mesi del 2020. L'assicuratore valuta le fatture restanti a meno di 10 milioni di franchi

SAN GALLO - Helvetia ritiene di aver pagato il grosso delle prestazioni per i danni epidemici ai suoi clienti nella ristorazione durante i primi sei mesi dell'anno, perlomeno in Svizzera. Dopo aver sborsato circa 90 milioni di franchi nel primo semestre, l'assicuratore valuta le fatture restanti a meno di 10 milioni.

Nella Confederazione il 95% dei clienti interessati ha accettato la proposta di indennizzo del gruppo sangallese. In Germania tale percentuale si situa per il momento al 40%, ha indicato oggi in una conferenza stampa a Zurigo il CEO di Helvetia Philipp Gmür.

Il presidente della direzione ha attribuito questa differenza alla maggiore propensione dei cittadini tedeschi a essere procedurali. Inoltre, il volume d'affari in questo settore sul mercato indigeno è sensibilmente più elevato rispetto a quello tedesco. L'accettazione della proposta di Helvetia implica una rinuncia a ogni prestazione in caso di una nuova ondata pandemica.

Primo semestre sotto le aspettative - Il gruppo sangallese ha peraltro annunciato oggi risultati al di sotto delle aspettative nei primi sei mesi del 2020: l'assicuratore ha fatto segnare, su base annua, una perdita netta di 16,9 milioni di franchi, a fronte di un utile di 289,7 milioni registrato nello stesso periodo dell'anno precedente.

Dal canto suo la compagnia di assicurazioni spagnola Caser, di cui Helvetia ha acquisito una quota di maggioranza a fine giugno, ha registrato nel primo semestre un utile di 62 milioni di euro, praticamente stabile su base annua, ha indicato il direttore finanziario di Helvetia Paul Norton. La contabilità, in virtù delle norme iberiche, non consente un paragone pertinente con la performance della casa madre, ha aggiunto.

L'operazione dovrebbe permettere all'assicuratore sangallese di realizzare la sua ambizione di superare la soglia dei dieci miliardi di volume di affari a partire da quest'anno. L'integrazione di Caser non impedisce ad Helvetia di rimanere attento a nuove opportunità d'acquisto.

Commenti
 
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tazmaniac 6 gior fa su tio
a fronte dell'utile netto 2019 di 436 milioni, credo possano più o meno conviverci con questa perdita...
spank77 6 gior fa su tio
@tazmaniac Invece no. Non possiamo più permetterci di far fronte a chiusure forzate perché i reparti di ospedale lanciano i segnali di allarme. Come sta succedendo in vallesr perché i soliti ignoti, troppi, hanno sottovalutato le misure
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