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Chat razziste su WhatsApp e morti sospette, ora la Polizia di Losanna si riforma

Da questa settimana entrano in vigore le prime misure della “Réforme 2030”, una ristrutturazione che coinvolgerà direttamente anche il personale.
Chat razziste su WhatsApp e morti sospette, ora la Polizia di Losanna si riforma
Polizia di Losanna
Fonte Sda
Chat razziste su WhatsApp e morti sospette, ora la Polizia di Losanna si riforma
Da questa settimana entrano in vigore le prime misure della “Réforme 2030”, una ristrutturazione che coinvolgerà direttamente anche il personale.

LOSANNA - Dopo una serie di scandali e decessi durante interventi di polizia, la polizia comunale di Losanna prosegue il percorso di riforma. Formazione contro le discriminazioni, una gestione più efficace del personale e un dialogo più diretto all'interno del corpo: sono queste alcune delle misure previste per migliorare la situazione.

Il Municipio ha adottato le prime misure della “Réforme 2030”, come comunicato martedì dalla Città di Losanna. Il piano si basa sul rapporto finale di André Duvillard, ex comandante della polizia di Neuchâtel ed ex delegato della Rete integrata Svizzera per la sicurezza.

Negli ultimi anni, la polizia comunale di Losanna è finita più volte al centro delle critiche. A suscitare scalpore sono stati i messaggi razzisti e sessisti scambiati tra agenti in gruppi WhatsApp, la morte di due giovani in scooter mentre fuggivano dalla polizia e diversi decessi durante interventi controversi.

Con la riforma, la Città punta a contrastare razzismo e sessismo all'interno del corpo, migliorare il clima di lavoro e rafforzare l'organizzazione della polizia.

Un clima di lavoro migliore e più fiducia
Uno dei punti centrali riguarda la formazione e l'aggiornamento professionale. Tra novembre e dicembre sono previsti tre incontri pilota per sperimentare un nuovo programma di formazione obbligatoria destinato ai quadri. L'obiettivo è prevenire le discriminazioni, migliorare i rapporti con persone di diversa origine culturale e fornire strumenti per disinnescare i conflitti.

Il programma è stato sviluppato in collaborazione con l'Aiuto svizzero ai rifugiati, la Lega internazionale contro il razzismo e l'antisemitismo e un servizio specializzato interno alla polizia. Nel 2027 e nel 2028 tutti i quadri dovranno seguire la formazione.

La Città ha inoltre riorganizzato la gestione del personale, coinvolgendola maggiormente nella direzione della polizia. La misura punta a garantire un sostegno migliore ai collaboratori, valorizzare le risorse interne e seguire più da vicino gli agenti in formazione.

Il comandante ad interim Stéphane Volper ha anche avviato un confronto diretto con il personale. Entro la fine dell'anno sono previsti otto incontri con i quadri e gli agenti. L'intento è favorire il dialogo all'interno del corpo e individuare tempestivamente eventuali problemi.

Le chat controverse su WhatsApp
Tra gli episodi che hanno messo sotto pressione la polizia comunale di Losanna figurano i messaggi razzisti e sessisti scambiati da alcuni agenti nei gruppi WhatsApp. A questi si aggiungono la morte di due giovani in scooter mentre fuggivano dalla polizia e i decessi avvenuti durante interventi degli agenti. Episodi che hanno suscitato critiche e sollevato interrogativi su un possibile uso sproporzionato della forza.

Gli scandali hanno avuto ripercussioni anche ai vertici del corpo. L'ex comandante della polizia comunale di Losanna, Olivier Botteron, è andato in pensione anticipata nel luglio 2026, all'età di 59 anni. Aveva annunciato le proprie dimissioni nel settembre 2025.

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