Cure a domicilio, cinque organizzazioni senza autorizzazione

Le autorità vallesane hanno riscontrato gravi irregolarità nella gestione del personale e nella qualità dei servizi offerti.
SION - Cinque organizzazioni vallesane private di cure a domicilio hanno perso o non hanno ottenuto l'autorizzazione all'esercizio a causa di diverse carenze riscontrate dalle autorità cantonali. Tra le principali criticità figurano la carenza di personale curante e il mancato rispetto della dotazione minima di personale infermieristico.
I casi sono emersi da un'inchiesta condotta dal quotidiano Le Nouvelliste e dalla RTS, che hanno avuto accesso a documenti in virtù della Legge sulla trasparenza. Interpellato da Keystone-ATS, il Dipartimento vallesano della sanità, degli affari sociali e della cultura (DSSC) ha confermato le informazioni.
Le motivazioni alla base dei provvedimenti sono diverse: dalla carenza di personale curante al mancato rispetto della dotazione minima di infermieri, fino all'assenza di pazienti e a lacune nella documentazione e nella qualità delle prestazioni.



