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Omicidio di Sainte-Croix, il 14enne sospettato era stato segnalato

Il giovane era già stato coinvolto in episodi violenti e segnalato alle autorità scolastiche e politiche.
Omicidio di Sainte-Croix, il 14enne sospettato era stato segnalato
20min/Sébastien Anex
Fonte 24Heures
Omicidio di Sainte-Croix, il 14enne sospettato era stato segnalato
Il giovane era già stato coinvolto in episodi violenti e segnalato alle autorità scolastiche e politiche.

SAINTE-CROIX - Il 14enne sospettato dell'aggressione costata la vita a un 72enne a Sainte-Croix (canton Vaud) era già noto per episodi di violenza a scuola. E il suo caso era stato segnalato anche al consigliere di Stato vodese Frédéric Borloz. È quanto ricostruisce 24 heures, secondo cui prima dei fatti era stata chiesta anche l'esclusione definitiva del ragazzo dalla scuola, poi non accolta dalla Direzione generale dell'insegnamento obbligatorio (DGEO).

Il caso riguarda la morte di un 72enne di Bullet. Il 29 luglio l'uomo, che aveva appena festeggiato il compleanno di un amico, era stato colpito due volte al volto nei pressi di un ristorante di Sainte-Croix. Aveva perso conoscenza e non si era più ripreso, morendo al CHUV il 23 agosto.

Il 14enne, cittadino francese, è stato posto in detenzione preventiva nell'istituto per minori e giovani adulti Aux Léchaires di Palézieux. Nei suoi confronti è stata aperta un'istruzione penale per assassinio.

Secondo 24Heures, già nel settembre 2025 l'adolescente era stato coinvolto in un'aggressione nei bagni del Collège de la Poste di Sainte-Croix. Uno studente sentito da 20Minutes aveva parlato di uno strangolamento, mentre la DGEO conferma un «alterco tra diversi giovani, con l'intervento della polizia e di un'ambulanza», senza fornire ulteriori dettagli.

Dopo quell'episodio un consigliere comunale, rimasto anonimo, aveva scritto nell'ottobre 2025 al consigliere di Stato Frédéric Borloz, responsabile del Dipartimento dell'insegnamento e della formazione professionale. «Ho detto loro che sarebbe successo», ha dichiarato a 24Heures. Nella sua segnalazione sosteneva che il ragazzo «terrorizzava tutti a scuola» e riferiva che insegnanti e direttore avevano avvertito dei rischi.

Il Dipartimento ha confermato al quotidiano che Borloz aveva subito interpellato i servizi competenti e tenuto informato l'eletto «nel rispetto dei quadri legali». Poco dopo anche la presidente del Consiglio di Stato Christelle Luisier sarebbe stata informata in maniera non ufficiale.

Un'altra indicazione emerge da una lettera inviata ai genitori degli allievi il 20 ottobre 2025 e firmata dal direttore dell'istituto scolastico. Il documento menzionava un'«aggressione nei bagni» e «diversi atti di violenza» avvenuti dall'inizio dell'anno scolastico. Precisava inoltre che erano ancora in corso procedure davanti alla giustizia minorile.

Nella stessa comunicazione si leggeva che «l'esclusione definitiva richiesta per il principale aggressore non è stata accolta dalla Direzione generale dell'insegnamento obbligatorio». Per il giovane veniva invece prospettato un «dispositivo specifico». Il 14enne aveva quindi continuato a frequentare la scuola a Sainte-Croix, pur essendo collocato in una struttura a Losanna. La DGEO afferma che erano stati attivati sia provvedimenti nei confronti degli autori sia misure di sostegno alle vittime.

Gli inquirenti stanno infine verificando un possibile legame con un'altra aggressione, avvenuta l'11 giugno a Yverdon-les-Bains. Il 14enne potrebbe essere stato alla guida di un gruppo di una quindicina di minorenni coinvolti nel pestaggio di un 17enne.

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