Al via il processo dell'ex presidente dell'Associazione svizzera banchieri

Il dibattimento si apre oggi al Tribunale federale di Bellinzona. Il 77enne ginevrino è accusato di corruzione e riciclaggio di denaro aggravato.
Il dibattimento si apre oggi al Tribunale federale di Bellinzona. Il 77enne ginevrino è accusato di corruzione e riciclaggio di denaro aggravato.
BELLINZONA - Si è aperto oggi al Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona il processo contro l'ex presidente dell'Associazione svizzera dei banchieri, Pierre Mirabaud. Il Ministero pubblico della Confederazione lo accusa di corruzione di pubblici ufficiali stranieri.
Le vicende contestate risalgono al periodo compreso tra il 2000 e il 2012. Secondo l'atto d'accusa, il 77enne ginevrino Mirabaud avrebbe concesso vantaggi a un alto funzionario del Kuwait affinché questi investisse fondi pubblici presso l'omonima banca privata ginevrina.
Al kuwaitiano, nel frattempo deceduto, sarebbero state versate commissioni illecite per un totale di 82 milioni di franchi. L'uomo era presidente dell'istituto di previdenza sociale (PIFSS) dello Stato del Golfo.
Investimenti per mezzo miliardo di dollari
In cambio, l'alto funzionario avrebbe investito presso la banca privata ginevrina una parte dei fondi del PIFSS, pari a mezzo miliardo di dollari.
Oltre che di corruzione di pubblici ufficiali stranieri, il 77enne è accusato di riciclaggio di denaro aggravato. Il Ministero pubblico della Confederazione chiede per lui una pena detentiva con la condizionale pari a due anni.
L'imputato ha scelto di farsi giudicare con procedura semplificata davanti a un giudice unico e riconosce i fatti contestati. Il banchiere ha inoltre già risarcito il PIFSS con un pagamento di 42 milioni di franchi.




