Nasce la Conferenza svizzera di diritto penale minorile

Prevista maggiore collaborazione tra autorità, con nuovi organi e strategie condivise a livello cantonale.
Prevista maggiore collaborazione tra autorità, con nuovi organi e strategie condivise a livello cantonale.
BERNA - Svolta nella giustizia minorile elvetica: le autorità cantonali fanno fronte comune con la nascita della Conferenza svizzera di diritto penale minorile, organismo nato per rafforzare la cooperazione e armonizzare l'applicazione delle norme da un Cantone all'altro.
Sebbene il diritto penale minorile sia federale, ciascun Cantone lo applica in modo autonomo, ha ricordato oggi il neoeletto presidente Roland Zurkirchen, procuratore capo dei minorenni del Canton Zurigo, citato in una nota. La nuova Conferenza svizzera di diritto penale minorile (CSDPM) permetterà di armonizzare la prassi e di presentarsi compatti di fronte alle autorità federali.
In veste di organo specialistico, essa è aggregata alla Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP) e collabora come organizzazione partner con l'Associazione svizzera dei giudici dei minorenni (ASGM). La fondazione dell'organismo si è tenuta nell'ambito di una riunione di quest'ultima associazione.
Del comitato direttivo fanno parte, per un mandato di due anni, rappresentanti dei Cantoni di Berna, Turgovia, Zugo, Svitto, Friburgo e Ginevra. I prossimi passaggi prevedono l'istituzione di un segretariato generale e la definizione delle priorità operative.




