La fiducia dei consumatori svizzeri peggiora anche in ottobre

Il calo riflette un peggioramento diffuso delle aspettative finanziarie delle famiglie svizzere.
BERNA - L'indice della fiducia dei consumatori svizzeri continua a peggiorare e ha ormai raggiunto il livello più basso da novembre 2023 quando aveva toccato i -48,0 punti. In ottobre il valore si è attestato a -44,9 punti, 8 in meno rispetto allo stesso mese dello scorso anno e quasi 10 in meno rispetto a settembre.
La Segreteria di Stato dell'economia (SECO) sottolinea in un comunicato odierno come nel confronto con ottobre 2025 siano peggiorati di oltre dieci punti pure i sottoindici "situazione finanziaria negli ultimi mesi" (da -40,7 a -53,8), "situazione finanziaria nei prossimi mesi" (da -32,2 a -44,7) e, in misura minore, anche il sottoindice "momento favorevole per grandi acquisti" (da -25,7 a -32.7).
Il sottoindice "situazione economica nei prossimi mesi" è l'unico ad aver registrato un'evoluzione positiva, passando da -49,1 punti a -48,2.
Il sondaggio sulla fiducia dei consumatori viene effettuato dalla SECO a partire dal 1972, in passato a ritmo trimestrale e ultimamente a cadenza mensile e online. Concretamente al campione di persone - volutamente più ampio in Ticino per garantire un'equa rappresentanza regionale - vengono poste quattordici domande relative alle situazioni in oggetto, a cui può essere risposto secondo lo schema "molto meglio" (+2 punti), "meglio" (+1), "nessun cambiamento" (0), "peggio" (-1) e "nettamente peggio" (-2). Per ogni domanda viene calcolato un sottoindice separato, che corrisponde alla media aritmetica semplice delle risposte moltiplicata per 100.
L'indice del clima di fiducia dei consumatori viene poi calcolato come valore medio di quattro sottoindici: situazione economica nei prossimi mesi, situazione finanziaria negli ultimi mesi, situazione finanziaria nei prossimi mesi e momento favorevole per grandi acquisti.
All'ultimo sondaggio hanno preso parte 2'717 persone di almeno 16 anni d'età. A differenza di molti indicatori congiunturali comunemente utilizzati, l'indice di fiducia dei consumatori si riferisce alle famiglie.



