La Chiesa evangelica riformata vuole risarcire le vittime di abusi

Nella prima metà del 2027 verrà istituita una commissione indipendente. I risarcimenti ammonteranno fino a 20mila franchi
BERNA - Chi ha subito violenze sessuali, fisiche o spirituali nell'ambito delle Chiese riformate riceverà un risarcimento fino a 20'000 franchi. È quanto ha deciso oggi a Berna il Sinodo della Chiesa evangelica riformata in Svizzera (CERiS).
Nella prima metà del 2027 verrà istituita una commissione indipendente chiamata a esaminare, dall'autunno, le richieste e a raccomandare l'ammontare del risarcimento, tenendo conto delle conseguenze per la persona interessata, della gravità e della durata dei fatti, nonché del modo in cui l'istituzione ha gestito il caso.
Sono previsti indennizzi finanziari qualora non sia più possibile adire le vie legali, ad esempio a causa della prescrizione o del decesso della persona accusata. Saranno possibili anche indennizzi immateriali.



