Cerca e trova immobili
Svizzera

La richiesta: niente occhiali con telecamera in saune e piscine

Le associazioni svizzere del settore chiedono ai comuni di aggiornare i regolamenti per proteggere la privacy dei frequentatori dagli occhiali smart.
La richiesta: niente occhiali con telecamera in saune e piscine
IMAGO / anke waelischmiller
Fonte Ats
La richiesta: niente occhiali con telecamera in saune e piscine
Le associazioni svizzere del settore chiedono ai comuni di aggiornare i regolamenti per proteggere la privacy dei frequentatori dagli occhiali smart.

BERNA - Nei regolamenti dei bagni pubblici comunali deve essere espressamente vietato l'uso di occhiali con telecamera integrata. È quanto chiedono in una nota odierna le associazioni svizzere del settore, mettendo in guardia dalla realizzazione di foto e video senza che gli interessati se ne accorgano.

Schweizerische Badmeister-Verbanderband (SBV, Associazione svizzera dei bagnini), Verband Hallen- und Freibäder (Associazione delle piscine) e la Federazione svizzera della sauna (SSB) reagiscono così alla crescente diffusione di questi dispositivi, sempre più difficili da distinguere dai normali occhiali.

La tutela della privacy nelle piscine e negli spogliatoi è a rischio, hanno avvertito, consigliando ai comuni di adeguare i propri regolamenti per vietare questi apparecchi. Per supportare il personale nell'applicazione del divieto, hanno inoltre elaborato una guida e un manifesto informativo per i bagnanti.

Negli ultimi mesi la pressione sulle autorità è aumentata: a Berna, Zurigo e in altre città sono state presentate mozioni politiche che chiedono proprio il divieto degli "occhiali intelligenti" nelle piscine comunali e negli impianti sportivi.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE