Un enorme Lugano non basta per fermare la corsa dello Zurigo

I bianconeri giocano forse la miglior partita della stagione, rimontano e mettono alle corde la capolista, ma vengono raggiunti a pochi secondi dalla sirena e puniti nel supplementare.
I bianconeri giocano forse la miglior partita della stagione, rimontano e mettono alle corde la capolista, ma vengono raggiunti a pochi secondi dalla sirena e puniti nel supplementare.
LUGANO - Lo Zurigo cala la nona sinfonia consecutiva, ma deve sudare fino all'overtime per piegare un grande Lugano, battuto 3-2. Alla squadra di coach Claude Julien servono 61'35" per avere ragione dei bianconeri, protagonisti di una prestazione di alto livello e capaci di mettere seriamente in difficoltà la capolista.
In pista con la stessa formazione che due giorni fa aveva espugnato Losanna, ancora con Lycksell in tribuna, il Lugano parte bene e chiama subito in causa Zumbühl, fresco di rinnovo e preferito per l'occasione a Hrubec. Con il passare dei minuti, però, lo Zurigo prende in mano il gioco. Malgin spreca una buona occasione in contropiede, mentre i bianconeri non sfruttano una superiorità numerica per una penalità inflitta a Fröden. A colpire sono così i Lions, al termine di un'azione insistita della prima linea svizzera: il polsino di Berni sorprende Schlegel e sblocca il risultato. Il Lugano non si scompone, reagisce e si rende pericoloso soprattutto con la linea di Fazzini. La partita si fa più equilibrata, i bianconeri lottano su ogni disco e al 17' sfiorano il pareggio con Innala, che centra in pieno l'incrocio dei pali. Il gol sarebbe meritato, ma non arriva: il primo tempo si chiude con lo Zurigo avanti di una rete.
Il ritmo resta altissimo anche nel secondo periodo, con continui capovolgimenti di fronte. Per quasi sei minuti si gioca senza interruzioni. Lo Zurigo pareggia il conto dei legni con una sassata dalla blu di Geering che si stampa sul palo. Poi arriva il secondo power play della serata per il Lugano e, questa volta, i bianconeri colpiscono. Innala e Shore confezionano una splendida combinazione, finalizzata da Thürkauf per l'1-1. Sulle ali dell'entusiasmo, il Lugano continua a spingere e si guadagna un'altra superiorità numerica, ma né Sanford né Fazzini riescono a superare un ottimo Zumbühl. Dalle tribune della Cornèr Arena arrivano applausi convinti per una squadra capace di giocarsela alla pari con la corazzata zurighese. Nel finale di periodo sono però i Lions a beneficiare del loro primo power play della partita. Gli ospiti costruiscono una lunga serie di occasioni, ma la difesa bianconera resiste e conserva l'1-1 fino alla seconda sirena.
Il Lugano riparte con la stessa determinazione nel terzo periodo e costringe ancora Zumbühl agli straordinari sulle conclusioni di Fazzini e Innala. Poi arriva una penalità per bastone alto di Sanford, ma a colpire sono i bianconeri. Shore, tra i migliori in pista, approfitta di un errore di Andrighetto, scappa in contropiede e serve un assist perfetto a Tanner, che non sbaglia e firma il sorpasso. A metà del terzo periodo il Lugano ha altre occasioni per allungare, ma Thürkauf e Shore non riescono a concretizzarle. Poco dopo, una penalità per ostruzione a Dahlström offre allo Zurigo un'altra opportunità in superiorità numerica. Il miglior power play della National League costruisce parecchio, ma non sfonda: la difesa bianconera tiene e mostra segnali incoraggianti dopo le difficoltà di questo inizio stagione. Il Lugano sembra ormai vicino all'impresa, ma a rovinare la festa ci pensa Lehtonen. Nell'assalto finale a sei contro cinque, il difensore zurighese lascia partire una sassata dalla blu che vale il 2-2 e trascina la sfida all'overtime.
Il supplementare dura poco. Al 61'35", un disco perso da Fazzini spiana la strada a Kukan verso Schlegel: il difensore non perdona e infila il disco all'incrocio con un preciso polsino, regalando allo Zurigo la nona vittoria consecutiva. Al Lugano resta un solo punto, che sta decisamente stretto. I bianconeri hanno probabilmente disputato la loro miglior partita della stagione, mettendo alle corde una capolista finora imbattuta e dimostrando di poter competere con chiunque.
LUGANO - ZURIGO 2-3 d.s. (0-1, 1-0, 1-1; 0-1)
Reti: 7'07" Berni (Andrighetto, Knak) 0-1; 28'24" Thürkauf (Shore, Innala 5c4) 1-1; 45'11" Tanner (Shore 4c5!!) 2-1; 58'13" Lehtonen (Malgin, Andrighetto 6c5) 2-2; 61'35" Kukan 2-3.
LUGANO - Schlegel; Dahlström, Aebischer; Innala, Thürkauf, Bertaggia; J. Peltonen, Alatalo; M. Zanetti, Sanford, Fazzini; Müller, Thomson; Tanner, Shore, Kupari; Cjunskis; A. Peltonen, Morini, Olsson; Henry.
ZURIGO - Zumbühl; Berni, Weber; Knak, Malgin, Andrighetto; Marti, Kukan; Balcers, Grant, Fröden; Geering, Lehtonen; Baechler, Lammikko, Strömwall; Schwendeler; Bader, Sigrist, Riedi; Gruber.
Penalità: 5x2' Lugano, 5x2' Zurigo
Note: Cornèr Arena, 6'161 spettatori. Arbitri: Sean MacFarlane - Phillip Ströbel / Fabrizio Bachelut - Dominik Schlegel
Le altre partite - Nelle altre sfide della serata, un Langnau sempre più convincente non ha lasciato scampo al Rapperswil, imponendosi per 3-0. Le reti dei Tigrotti portano la firma di Allenspach (5c4), Julian Schmutz e Bachofner (a porta vuota). Il derby bernese ha invece sorriso agli Orsi, con il Berna che ha superato per 4-2 il Bienne. Decisiva la rete di Bemström a poco più di cinque minuti dalla fine. Dopo sei sconfitte consecutive è tornato al successo anche il Kloten, capace di imporsi per 4-1 sul ghiaccio di Davos. Erano stati proprio i padroni di casa a sbloccare il risultato con Allard, ma le reti di Luoto, Ramel, Ruotsalainen e Meyer hanno firmato la sontuosa (e clamorosa) rimonta degli Aviatori.
| PL | Punti | W | L | GF | GA | GD | FORM | |||
| 1 | Zurigo | 9 | 25 | 9 | 0 | 37 | 20 | 17 | ||
| 2 | Langnau | 10 | 18 | 6 | 4 | 37 | 29 | 8 | ||
| 3 | Ginevra | 10 | 18 | 6 | 4 | 30 | 27 | 3 | ||
| 4 | Friborgo | 10 | 17 | 6 | 4 | 34 | 24 | 10 | ||
| 5 | Ambrì | 9 | 14 | 5 | 4 | 25 | 30 | -5 | ||
| 6 | Ajoie | 10 | 14 | 5 | 5 | 30 | 34 | -4 | ||
| 7 | Davos | 10 | 13 | 4 | 6 | 25 | 28 | -3 | ||
| 8 | Berna | 8 | 12 | 3 | 5 | 25 | 25 | 0 | ||
| 9 | Lugano | 9 | 12 | 4 | 5 | 33 | 31 | 2 | ||
| 10 | Lausanne HC | 10 | 12 | 4 | 6 | 30 | 37 | -7 | ||
| 11 | SC Rapperswil-Jona Lakers | 10 | 11 | 4 | 6 | 27 | 38 | -11 | ||
| 12 | Zugo | 6 | 10 | 3 | 3 | 22 | 14 | 8 | ||
| 13 | Bienne | 9 | 10 | 3 | 6 | 29 | 32 | -3 | ||
| 14 | EHC Kloten | 10 | 9 | 3 | 7 | 22 | 37 | -15 |








