Chi è Luca Sabbatucci, il nuovo ambasciatore d’Italia a Berna

Il diplomatico romano arriva in Svizzera dopo una lunga carriera alla Farnesina e incarichi a Seul, Atene, Ankara e Parigi
ROMA - Il ministero degli esteri italiano rende noto che Luca Sabbatucci ha assunto oggi l'incarico di ambasciatore d'Italia a Berna. Nato a Roma il 5 marzo del 1963, laureato con lode in scienze politiche indirizzo internazionale all'Università La Sapienza di Roma nel 1988, ha svolto il servizio militare nell'Arma dei Carabinieri.
Entrato al ministero degli affari esteri nel febbraio 1990, nei primi anni di carriera ha prestato servizio al Cerimoniale diplomatico e al Gabinetto del ministro, scrive la Farnesina.
Nel 1992 è stato assegnato all'ambasciata a Seul dove è rimasto fino al 1996, quando è stato nominato console ad Atene. Nell'aprile del 2000 è tornato al ministero degli esteri e ha svolto le funzioni di Capo segreteria della Direzione generale per le risorse umane. Dal 2004 al 2008 ha prestato servizio ad Ankara come vice capo missione.
Nel 2008 è tornato al ministero e si è occupato ancora di gestione delle risorse umane e finanziarie della Farnesina prima nella posizione di vice direttore generale e in seguito di direttore generale per le risorse e l'innovazione.
In questo ruolo ha portato a compimento il processo di riorientamento della rete diplomatico-consolare italiana varato dal ministero degli affari esteri, sostenuto riforme finalizzate ad aumentare il peso del merito nelle politiche di gestione delle risorse umane, promosso l'adozione di metodi di lavoro innovativi per il loro efficace impiego.
Nel gennaio 2019 è stato nominato direttore generale per gli affari globali. In questa funzione è stato responsabile per un ampio numero di dossier, sia bilaterali che multilaterali: dalle relazioni con l'Africa Sub-Sahariana, l'Asia e l'America Latina, all'appartenenza dell'Italia al G7, al G20, all'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), all'Agenzia internazionale dell'energia (AIE) e ad altri fora globali su energia, clima, economia e finanza.
Nel 2022 è diventato capo di gabinetto del ministro degli affari esteri e della Cooperazione internazionale, successivamente confermato per cambio di governo. Il 15 novembre 2022 è stato inviato a Parigi quale rappresentante permanente presso le organizzazioni internazionali, dove ha tra l'altro svolto le funzioni di presidente del Comitato relazioni esterne dell'OCSE.
La prima dichiarazione del nuovo ambasciatore
«L’Italia e la Svizzera dimostrano che un confine può non essere una linea di separazione, ma uno spazio di interdipendenza e di opportunità condivise. Data l’importanza della comunità italiana e le nostre affinità culturali e linguistiche, mi impegnerò per rafforzare ulteriormente le relazioni tra i nostri due Paesi»



