Spray al peperoncino nella folla: «Sono svenuta, non riesco ancora a vedere bene»

L'episodio si è verificato durante l'Europaallee Festival di Zurigo. Il responsabile si è allontanato prima dell'arrivo della polizia.
ZURIGO - Era nel bel mezzo della folla quando, durante un concerto, è stata raggiunta in pieno volto da una nube di spray al peperoncino. A diversi giorni dall'accaduto, la ragazza di 18 anni continua ad avere la vista offuscata. L'episodio si è verificato durante l'Europaallee Festival, tenutosi il 3 e 4 settembre a Zurigo.
A seguito dell'episodio, la giovane non sarebbe riuscita ad aprire gli occhi per due ore. Anche i suoi amici sono stati colpiti dallo spray, ma sarebbe stata lei a riportare le conseguenze più gravi. «È difficile descrivere il dolore», racconta. «All'improvviso non riuscivo più a respirare e ho perso i sensi; quando mi sono ripresa, c'era il caos più totale, tutti urlavano come matti».
Lo spray urticante nascosto nel marsupio
Solo più tardi la 18enne avrebbe saputo dagli amici che cosa fosse successo esattamente: «C'era molta calca e, proprio per questo, davanti a noi due uomini hanno iniziato a litigare. Uno dei due ha infilato la mano nel marsupio, ha tirato fuori uno spray al peperoncino e lo ha spruzzato dall'alto su tutti».
Gli addetti alla sicurezza sarebbero intervenuti immediatamente, allertando la polizia, fermando la musica e bloccando il flusso delle persone nell'area interessata, ha spiegato Marc Menden, presidente del comitato organizzatore e dell'associazione Europaallee. Tuttavia, all'arrivo degli agenti, il responsabile si era già allontanato.
E la mente va subito ad Aarau
L'accaduto ha suscitato l'amarezza della 18enne che, riferendosi anche al recente incidente avvenuto ad Aarau, afferma: «Trovo triste che noi ragazzi tra i 18 e i 20 anni non possiamo più divertirci normalmente senza avere paura che succeda qualcosa». Poi aggiunge: «Una persona così deve essere punita».
Anche il comitato organizzatore della festa dell'Europaallee ha condannato duramente l'episodio. «Un comportamento del genere è inaccettabile», ha affermato Menden. «Ci dispiace che alcuni visitatori siano stati danneggiati o feriti a causa del comportamento irresponsabile di una persona sconosciuta».



