"Adotta una gallina", l'iniziativa per salvarne 500

Una rete locale si mobilita per offrire una seconda vita a centinaia di galline ovaiole considerate non più produttive dall’industria.
Una rete locale si mobilita per offrire una seconda vita a centinaia di galline ovaiole considerate non più produttive dall’industria.
GINEVRA - Il destino di 500 galline ovaiole, apparentemente destinate al macello, si deciderà nei prossimi giorni. Per risparmiare loro questa sorte, la Ferme du Lignon ha unito le forze con UglyFruits, azienda impegnata contro lo spreco che propone frutta e verdura rimaste invendute a causa del loro aspetto poco gradevole. Insieme, offrono la possibilità di adottare gli animali destinati al macello al prezzo di 5-10 franchi ciascuno, riferisce la «Tribune de Genève».
Le galline in cerca di una nuova famiglia non sono né malate né vecchie. Nell'industria, però, dopo circa il primo anno di vita non sono più considerate sufficientemente redditizie, perché il ritmo di deposizione diminuisce e la qualità dei gusci delle uova peggiora. Questi gallinacei, tuttavia, possono continuare a deporre fino all'età di sei anni. I volatili possono essere adottati su prenotazione direttamente presso la Ferme du Lignon.





