Cerca e trova immobili
SVIZZERA

Posta A, dal 2027 spedire una lettera costerà 1,40 franchi

Il gigante giallo aumenta le tariffe: sarà accompagnato da una revisione delle fasce di peso e da nuovi investimenti nei servizi digitali.
Posta A, dal 2027 spedire una lettera costerà 1,40 franchi
Deposit Photos
Fonte La Posta svizzera
Posta A, dal 2027 spedire una lettera costerà 1,40 franchi
Il gigante giallo aumenta le tariffe: sarà accompagnato da una revisione delle fasce di peso e da nuovi investimenti nei servizi digitali.

BERNA - Dal prossimo anno spedire una lettera in Svizzera costerà di più. La Posta e il Sorvegliante dei prezzi hanno infatti concordato un adeguamento delle tariffe che entrerà in vigore il 1° gennaio 2027 e resterà valido per tre anni. Una lettera della Posta A in formato standard passerà dagli attuali 1,20 a 1,40 franchi, mentre per una Posta B si pagheranno 1,10 franchi, contro l’attuale franco.

L’aumento sarà di 20 centesimi anche per le lettere della Posta A Plus e per le raccomandate. Per le lettere nazionali cambierà inoltre la fascia di peso standard: sarà considerata tale quella compresa tra 1 e 50 grammi, mentre finora il limite era fissato a 100 grammi.

Aumenti che, sostiene la Posta nella nota stampa diffusa questa mattina, sono necessari per far fronte al continuo calo dei volumi. «Le esigenze della clientela stanno cambiando rapidamente: dal 2010 sono venuti meno due quinti delle lettere. Allo stesso tempo, i costi del servizio universale rimangono sostanzialmente invariati. Siamo costretti ad agire», spiega il direttore generale Pascal Grieder.

La Posta sottolinea di essersi fatta carico di gran parte dell’onere finanziario attraverso la riduzione dei costi e il miglioramento dell’efficienza. Misure che, però, non sarebbero sufficienti a compensare completamente la diminuzione delle lettere spedite. Da qui l’accordo con il Sorvegliante dei prezzi per un «moderato adeguamento» delle tariffe.

L’obiettivo, spiega Grieder, è continuare a garantire «un servizio pubblico forte e autofinanziato». Il direttore generale aggiunge inoltre che, considerando il potere d’acquisto, le tariffe svizzere per le lettere restano tra le più convenienti in Europa.

Nessun aumento per i pacchi
Se le lettere costeranno di più, non ci saranno invece rincari per i pacchi spediti dalla clientela privata e dalle piccole e medie imprese. La Posta manterrà invariate le tariffe nonostante, sottolinea, il mercato svizzero sia caratterizzato da costi elevati e da un’elevata intensità di lavoro.

L’accordo prevede inoltre che fino alla fine del 2029 i privati possano continuare a usufruire gratuitamente del servizio pick@home per il ritiro a domicilio dei pacchi affrancati online. Resta inoltre lo sconto online di 1,50 franchi.

Più investimenti e servizi digitali
Secondo la Posta, gli adeguamenti tariffari serviranno anche a sostenere il servizio universale e gli investimenti nell’infrastruttura. Tra i progetti citati figurano la modernizzazione dei centri logistici e la costruzione di un nuovo centro pacchi a Frauenfeld.

Parallelamente prosegue la digitalizzazione dei servizi. Dal 1° aprile 2026, nell’ambito del servizio postale universale, i privati possono utilizzare anche la Lettera digitale direttamente attraverso la Post-App.

La soluzione concordata tra la Posta e il Sorvegliante dei prezzi sarà in vigore fino alla fine del 2029 e comprende, oltre agli aumenti delle lettere, ulteriori misure per la clientela privata e commerciale e adeguamenti per alcune categorie di prodotti.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE