Nei Grigioni diminuiscono gli attacchi del lupo a greggi e bestiame

I numeri mostrano un calo generalizzato delle predazioni, effetto attribuito a diverse cause tra cui il rafforzamento delle misure di protezione.
COIRA - Fino a fine luglio il lupo ha predato 30 animali da reddito nei Grigioni, molti meno rispetto ai 68 dell'anno scorso. La diminuzione segue la tendenza a livello nazionale, con predazioni più che dimezzate.
«La differenza rispetto agli anni precedenti è notevole», ha commentato il responsabile grandi predatori cantonale, Arno Puorger, le cifre pubblicate oggi nel rapporto trimestrale sui grandi predatori dell'Ufficio retico per la caccia e la pesca. Secondo il funzionario non si possono però ancora trarre conclusioni, perché i numeri variano di anno in anno. Inoltre un effetto non può essere ricondotto a un unico fattore. «Ci sono in gioco diversi aspetti, come le misure di protezione del bestiame, la regolazione, ma anche il clima o la disponibilità di prede selvatiche», ha spiegato Puorger a Keystone-ATS.
Le predazioni non sono diminuite solo nei Grigioni, ma in tutte le regioni in cui sono presenti branchi di lupi. Secondo Gruppo Lupo Svizzera fino ad ora sono stati predati in totale 183 animali da reddito durante la stagione sugli alpeggi, mentre l'anno scorso erano 402. Le cifre non comprendono le predazioni in Ticino, perché il Cantone non ha ancora pubblicato i dati di quest'anno.
«La forte diminuzione degli attacchi nei Cantoni in cui si trovano lupi è dovuta principalmente al rafforzamento delle misure di protezioni delle greggi», si legge in un comunicato dell'associazione pubblicato a fine luglio. Il direttore, David Gerke, ha spiegato in un'intervista rilasciata ai microfoni di SRF che la regolazione preventiva può portare sollievo a livello locale, «ma non è responsabile, su larga scala, di una diminuzione del numero di predazioni». Infatti queste sono in calo anche in zone in cui non sono stati uccisi degli esemplari di lupo.
Domanda di regolazione in PrettigoviaNei Grigioni la gran parte delle predazioni concerne capre e pecore. Il 5 luglio in Prettigovia il lupo ha ucciso anche un bovino. Per questo motivo il Dipartimento infrastrutture, energia e mobilità ha inoltrato una richiesta di regolazione a Berna, che è stata accettata dall'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM). «Il Cantone può regolare due terzi dei cuccioli del branco. Questi però non sono ancora stati trovati», ha continuato Puorger.
Finora solo due branchi si sono riprodotti: quello del Calanda, che conta sette cuccioli, e quello denominato Seta ad Arosa, che ha dato alla luce sei piccoli.
Orso, lince e sciacallo dorato nei Grigioni
Nel rapporto trimestrale sui grandi predatori l'Ufficio per la caccia e la pesca si occupa anche di altre tre specie: l'orso, la lince e lo sciacallo dorato.
Da aprile a giugno sono state segnalate 58 tracce della presenza del plantigrado in Bassa Engadina. «Attualmente non ci sono prove che si tratti di due orsi differenti», si legge nel rapporto. Il plantigrado si è spostato prevalentemente sul territorio dei Comuni di Zernez e di Scuol.
Gli avvistamenti riguardanti la lince sono stati invece 311. L'animale è presente in quasi tutto il territorio cantonale, eccezion fatta per alcune regioni, come ad esempio la Valposchiavo, Hinterrhein e Arosa.
Prove della presenza dello sciacallo dorato sono state rinvenute sia nel Comune di Scuol che di Vals.



