Caldo record: stop allo sci estivo ai piedi del Cervino

Le temperature elevate e l'assenza di raffreddamento notturno stanno mettendo a rischio la sicurezza degli avventori.
Le temperature elevate e l'assenza di raffreddamento notturno stanno mettendo a rischio la sicurezza degli avventori.
ZERMATT - A causa dell’ondata di caldo che sta interessando anche le quote più elevate delle Alpi, da oggi lo sci estivo sul versante vallesano del Cervino è stato sospeso. La decisione è stata presa da Zermatt Bergbahnen, la società che gestisce gli impianti di risalita fino ai 3’000 metri del ghiacciaio del Teodulo.
In una nota diffusa oggi, l’azienda spiega che le condizioni attuali non permettono di garantire sicurezza e qualità adeguate per gli sciatori. Tra i fattori citati figurano le temperature persistentemente elevate, l’assenza di raffreddamento notturno, i frequenti temporali e le condizioni in continuo mutamento della neve e dei ghiacciai.
Nonostante la sospensione per il pubblico, gli atleti della Federazione svizzera di sci (Swiss-Ski) potranno continuare ad allenarsi su piste appositamente preparate, seppur in misura limitata.
Il CEO di Zermatt Bergbahnen, Martin Hug, ha ribadito che la sicurezza resta la priorità assoluta: «La sicurezza dei nostri ospiti e dei nostri collaboratori ha la priorità assoluta in ogni momento», ha dichiarato nel comunicato.




