Primo agosto: c'è chi anticipa la ricorrenza al 31 luglio, ecco perché

La tradizione dell'anticipo è cresciuta nel tempo, coinvolgendo un numero crescente di località e attirando grandi partecipazioni.
BERNA - Su certi aspetti la Svizzera è davvero un "Sonderfall": non tutti i Comuni festeggiano infatti il Natale della patria nel giorno a esso dedicato, ossia il primo di agosto (ciò sarebbe impensabile in Francia, dove il 14 luglio è "sacro"). Qualcuno preferisce anticipare di 24 ore per motivi pratici o consentire ai visitatori di riposarsi dopo i bagordi della sera precedente.
La maggioranza dei 2'131 Comuni elvetici festeggerà il primo agosto: non per niente i sette membri del Consiglio federale terranno complessivamente 16 discorsi in questa occasione, e solo sei il 31 luglio. Anche sul portale dell'organizzazione di promozione turistica Svizzera Turismo sono elencate oltre tre volte più celebrazioni della Festa nazionale il primo agosto rispetto al 31 luglio, come a Gossau (SG).
Qui, da cinquant'anni la ricorrenza è anticipata di un giorno. Secondo Patrik Strässle, responsabile della Cancelleria, il suo Comune è forse stato uno dei primi ad anticipare la Festa nazionale al 31 luglio.
Stando al portale "Gossau 24", ciò è avvenuto per la prima volta nel 1976. Il motivo? Come spiega Strässle a Keystone-ATS, all'epoca si era notato che per il 31 luglio era più facile trovare un ospite per questa ricorrenza, di solito un Comune che offrisse un programma di 90 minuti. Poiché i rappresentanti dei Comuni ospiti avrebbero voluto festeggiare anche a casa propria il primo agosto, a Gossau si è pensato di anticipare la Festa nazionale al 31 luglio.
Col passare del tempo, nonostante l'anticipo della data, è diventato però sempre più difficile trovare Comuni ospiti. Le ragioni? Calo generale dell'impegno dei volontari nelle associazioni, secondo Strässle. Per quest'anno Gossau ha invitato il cabarettista e storico Benedikt Meyer, mentre l'anno scorso era stata la volta del cabarettista Michael Elsener. Gossau ha insomma mantenuto la data del 31 luglio, visto che questa decisione ha dato finora buoni risultati, a parere di Strässle.
Il comune sangallese di Rorschach ha seguito l'esempio di Gossau: il sindaco Robert Raths (PLR) non lesina superlativi. "Abbiamo sempre tra le 2'500 e le 3'000 persone" alla festa che riunisce gli abitanti di Rorschach-Goldach-Rorschacherberg, dove tradizionalmente fa visita anche un membro del Consiglio federale: l'anno scorso era presente Elisabeth Baume-Schneider. Il pubblico è attratto anche dall'intrattenimento musicale e dai fuochi d'artificio, che quest'anno sono stati però annullati.
Le dimensioni della festa anticipata sono ancora molto più grandi a Basilea. Il 31 luglio la città organizza una festa cittadina con fuochi d'artificio alle 23.00 che attirano ogni anno 100 mila persone sulle rive del Reno. A tale appuntamento segue la Festa nazionale ufficiale del primo agosto.
Diversi Comuni anticipano la Festa nazionale anche per consentire ai visitatori di dormire fino a tardi il giorno successivo. Ciò è possibile dal 1994: da allora il primo agosto è una giornata libera. In precedenza, in molti cantoni questa ricorrenza era un giorno lavorativo normale, mentre in altri era libero solo il pomeriggio.



