Svolta digitale per le naturalizzazioni in Svizzera

Il vecchio scambio cartaceo via posta andrà definitivamente in pensione
BERNA - Le procedure per l'ottenimento della cittadinanza ordinaria in Svizzera diventeranno dal prossimo primo agosto più rapide ed efficienti grazie a una completa digitalizzazione dei processi. Nella seduta odierna, il Consiglio federale ha infatti approvato le necessarie modifiche legislative.
Si tratta di cambiamenti che manderanno definitivamente in pensione il vecchio scambio cartaceo via posta, si legge in una nota. In futuro, le comunicazioni e l'invio delle pratiche tra le autorità cantonali preposte e la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) avverranno esclusivamente per via telematica, ottimizzando i tempi di gestione delle domande.La nuova interfaccia SIMIC
Il fulcro di questa riforma risiede nell'implementazione di una nuova interfaccia all'interno del Sistema d'informazione centrale sulla migrazione (SIMIC). Attraverso questo canale digitale aggiornato, i Cantoni potranno trasmettere direttamente alla SEM i dossier di naturalizzazione già esaminati a livello locale. L'autorità federale sfrutterà questa piattaforma per notificare ai Cantoni la propria decisione finale sulla concessione o sul rifiuto dell'autorizzazione.
Per rendere operativo il sistema, sono stati predisposti nuovi campi di dati e concessi diritti di registrazione online supplementari alle autorità cantonali, richiedendo l'adeguamento sia dell'ordinanza SIMIC sia dell'ordinanza sulla cittadinanza.
Prima fase: test in 5 cantoni
L'introduzione della nuova procedura avverrà in modo graduale: non appena le modifiche alle ordinanze entreranno in vigore, scatterà una fase pilota che coinvolgerà un primo gruppo di cantoni test. Si tratta di Argovia, Basilea Campagna, Ginevra, San Gallo e Zurigo.
Una volta consolidata l'affidabilità del sistema e conclusa la sperimentazione - che dovrebbe durare circa un anno -, il collegamento alla piattaforma digitale verrà progressivamente esteso a tutti gli altri cantoni. Ciò è previsto a partire dal secondo semestre del 2027.
Questo ammodernamento si inserisce nel più ampio progetto informatico "Rinnovo di SIMIC", volto a traghettare l'intera gestione dei processi migratori elvetici verso standard digitali d'avanguardia, sottolinea il comunicato.



