Porrentruy può dire stop agli stranieri in piscina: il Consiglio comunale approva

Approvata la base legale che consente a Porrentruy di limitare l'accesso alla piscina per motivi di sicurezza e ordine pubblico.
PORRENTRUY - Il Municipio di Porrentruy (JU) potrà adottare nuove restrizioni per l'accesso alla piscina all'aperto. Il Consiglio comunale ha accettato ieri la modifica della relativa base legale. L'estate scorsa il divieto per chi risiede in Francia aveva suscitato polemiche.
Con le modifiche approvate l'esecutivo cittadino può "prendere misure volte a organizzare l'accesso alla piscina comunale" in modo da "garantire la sicurezza, la tranquillità e la salubrità pubbliche".
Lo scorso luglio il Municipio aveva deciso di escludere dall'accesso alla piscina gli stranieri non domiciliati e che non lavoravano in Svizzera. La misura era stata applicata in seguito a numerosi atti di inciviltà, provocati in gran maggioranza da cittadini francesi. Porrentruy si trova in effetti a meno di 15 chilometri dal confine.
Le modifiche necessarie sono state accettate dal Consiglio comunale con 31 voti contro 10. Ora le autorità potranno agire in piena legittimità. L'anno scorso la sinistra aveva in effetti accusato l'esecutivo di aver adottato misure "discriminatorie" senza disporre delle necessarie basi legali.
Il fatto non aveva solo fatto reagire la sinistra, ma aveva anche provocato una notevole ondata polemica sui social e su numerosi media svizzeri, ma anche francesi.



