Latte in polvere, anche Danone richiama il suo prodotto in Svizzera

Si tratta di "Aptami". L'annuncio - che segue ritiri simili già effettuati in Germania e Austria - è arrivato oggi pomeriggio.
BERNA - I richiami di prodotti a causa della possibile presenza di sostanze tossiche negli alimenti per neonati continuano ad aumentare: Danone, concorrente di Nestlé, deve ora ritirare dalla vendita anche in Svizzera alcuni lotti del latte in polvere Aptami. L'annuncio, che segue ritiri simili già effettuati in Germania e Austria, è arrivato oggi pomeriggio.
Come si ricorderà i problemi che attanagliano il settore dallo scorso dicembre sono legati alla presenza di cerulide, una tossina batterica ormai da settimane al centro dell'attenzione. Nestlé è stato il primo gruppo a procedere a un ritiro generalizzato dalla vendita di alcuni lotti. Nel frattempo il problema si è esteso: sono interessati articoli di più di 60 paesi che hanno coinvolto anche altre grandi aziende del settore come Danone, appunto, e Lactalis.
In Francia la vicenda ha assunto contorni gravissimi con l'apertura di inchieste penali in seguito al decesso di due neonati che avevano consumato latte successivamente richiamato. Le autorità sanitarie hanno tuttavia precisato che, al momento, nessun nesso causale diretto è stato stabilito tra i prodotti lattieri e i tragici episodi.



