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SVIZZERA

Nel 2025 consegnati oltre 186 milioni di pacchi

L'anno scorso è stato segnato un aumento del 3,7%: a spedirli sempre più i giovani. Di contro, diminuiscono gli invii di lettere
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Fonte La Posta
Nel 2025 consegnati oltre 186 milioni di pacchi
L'anno scorso è stato segnato un aumento del 3,7%: a spedirli sempre più i giovani. Di contro, diminuiscono gli invii di lettere

BERNA - Nel 2025 la Posta ha registrato un aumento del volume di pacchi: lo scorso anno il personale dell’azienda ha spartito e consegnato a domicilio un totale di 186,6 milioni di pacchi, ovvero il 3,7% in più rispetto al 2024. Secondo uno studio della Posta, il principale contributo all’aumento dei volumi è dato dalle fasce d’età più giovani, che non solo ricevono più pacchi, ma ne spediscono anche di più rispetto alle generazioni precedenti.

Il motivo? Secondo un'analisi della Posta si assiste a un leggero miglioramento della fiducia dei consumatori. Anche per il medio e lungo periodo l’azienda si attende un ulteriore aumento del volume di pacchi legato all’intensificazione del commercio online. La Posta investe costantemente nei propri centri di spartizione e in veicoli di consegna moderni e lavora per rendere sempre più efficiente l’organizzazione dei giri delle postine e dei postini. Riuscirà così a smistare rapidamente i crescenti volumi di pacchi anche in futuro e continuerà a recapitare gli invii alla clientela in modo puntuale e sicuro.

I giovani spediscono e ricevono sempre più pacchi - Le esigenze della clientela sono in continua evoluzione. Lo dimostra anche un sondaggio online condotto dall’istituto per le ricerche d’opinione YouGov Svizzera su incarico della Posta e che ha analizzato le abitudini di utilizzo dei servizi postali da parte di un campione di 1931 persone rappresentativo della popolazione. Dallo studio emerge che le clienti e i clienti più giovani utilizzano sempre di più le opzioni alternative di spedizione e ricezione, con un costante aumento della rilevanza di servizi come la presa in consegna a domicilio (pick@home) e gli sportelli automatici My Post 24. Da un’ulteriore analisi basata sul sondaggio emerge anche che, in base alle autovalutazioni dei partecipanti, le persone più giovani ricevono e spediscono pacchi con una frequenza maggiore rispetto alle generazioni precedenti. Ad esempio, tra le persone di età compresa tra i 60 e i 79 anni, il 18% dichiara di ricevere da tre a cinque pacchi al mese. Nella fascia d’età tra i 15 e i 29 anni tale percentuale sale invece al 29%.

Calo delle lettere - Il numero di lettere inviate risulta in calo da anni. Nel 2025 la clientela della Posta ha inviato 1,49 miliardi di lettere indirizzate. Si tratta di un numero impressionante, per quanto rappresenti una diminuzione del 4,2% rispetto all’anno precedente (2024: 1,56 miliardi). Per contrastare questo calo dei volumi, la Posta affiancherà alla corrispondenza cartacea tradizionale l’offerta della lettera digitale, che dal 1º aprile 2026 diventerà parte integrante del servizio postale universale in Svizzera. Con la lettera digitale, la Posta consentirà a ogni cliente di scegliere se inviare o ricevere le proprie lettere in formato cartaceo o digitale, a seconda delle esigenze individuali.

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