USA-Svizzera: negoziati a Berna «il prima possibile»

L'accordo che si sta cercando di raggiungere dovrebbe porre fine alla disputa doganale tra Berna e Washington.
DAVOS - Il primo ciclo di negoziati sull'accordo relativo ai dazi tra gli Stati Uniti e la Svizzera avrà luogo a Berna "il prima possibile", ha dichiarato il presidente della Confederazione Guy Parmelin al termine delle discussioni a margine del Forum economico mondiale (WEF) di Davos.
"Il primo ciclo di negoziati a livello tecnico si terrà a Berna appena possibile", ha scritto oggi il consigliere federale su X che in mattinata si è intrattenuto con il rappresentante statunitense per il commercio a margine del WEF. A tal proposito Parmelin ha detto che la discussione è stata "molto costruttiva". All'incontro era presente anche la direttrice della segreteria di Stato dell'economia (SECO) Helene Budliger Artieda.
Ieri Parmelin aveva dichiarato ai media che sarebbe stato presto organizzato un incontro con Greer, in cui si sarebbero discusse le modalità dei negoziati. Tra le altre cose, si sarebbe parlato del luogo e della frequenza degli incontri.
L'accordo che si sta cercando di raggiungere dovrebbe porre fine alla disputa doganale tra Berna e Washington. In agosto, gli Stati Uniti hanno imposto un dazio fino al 39% sui prodotti svizzeri. Dopo mesi di negoziati, a novembre, la tariffa doganale è stata ridotta al 15%. Ora, entro il 31 marzo, si dovrebbe arrivare a un accordo giuridicamente vincolante.
Ieri pomeriggio Parmelin ha incontrato Trump, dopo l'intervento tenuto dal presidente statunitense al WEF: nelle discussioni - descritte dal consigliere federale come "cortesi ma ferme" - la bilancia commerciale tra la Svizzera e gli Stati Uniti è stata uno dei temi trattati.



