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SVIZZERA
22.01.2021 - 17:280

Test per gli asintomatici? Li pagherà la Confederazione

Il Consiglio federale propone che i cantoni effettuino test preventivi nelle cerchie di persone a rischio

BERNA - La Confederazione intende promuovere e finanziare i test Covid anche per gli asintomatici. Ha pure fissato l'ammontare delle multe per le violazioni dell'ordinanza Covid-19. Ora tocca ai cantoni esprimersi in merito.

Come si evince dalle modifiche dell'ordinanza pubblicate dal Dipartimento federale dell'interno (DFI) sul suo sito web, il Consiglio federale propone che i cantoni effettuino test preventivi nelle cerchie di persone particolarmente a rischio allo scopo di individuare focolai in fase iniziale o di prevenirli.

In futuro, la Confederazione intende sostenere i costi di questi test e al contempo propone un'estensione del numero di persone e istituzioni autorizzate a effettuare i tamponi. Oltre agli studi medici, alle farmacie, agli ospedali e agli istituti cantonali di analisi, anche le case di riposo e di cura, le istituzioni socio-sanitarie, le organizzazioni di assistenza e l'assistenza domiciliare potranno ora effettuare test antigenici rapidi.

Combattere i focolai di infezione - I cantoni avranno la possibilità di ordinare analisi su gruppi specifici di persone se la situazione indica un aumento del rischio di trasmissione del virus, ad esempio nelle scuole, nei centri di formazione e nelle aziende, o quando si riscontra un focolaio di infezione. Circa la metà delle infezioni da coronavirus avvengono attraverso persone che non mostrano sintomi, ma sono infette. Finora, però, solo alcuni cantoni e case di riposo hanno iniziato i test regolari.

Il DFI spera che questa misura crei una maggiore propensione ad praticare tamponi e l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) si aspetta un piano da parte dei cantoni.

Questi ultimi dovranno inoltre esprimersi sull'introduzione di multe amministrative per le violazioni delle misure dell'ordinanza Covid 19. In particolare, il DFI propone una sanzione di 100 franchi per chi non indossa la mascherina dove è obbligatoria. Non saranno invece punite le violazioni in spazi aperti.

Il Consiglio nazionale aveva deciso all'inizio di dicembre, nel contesto della discussione della legge Covid 19, che quando l'obbligo di indossare una maschera non è chiaramente riconoscibile, si può rinunciare a una multa. È il caso ad esempio delle zone pedonali.

Anche il mancato rispetto dell'obbligo di sedersi nelle mense aziendali e nei ristoranti degli alberghi costerà 100 franchi. Chiunque si incontri in privato con più delle cinque persone consentite dovrà pagare una multa della stessa entità.

L'organizzazione di eventi privati vietati costerà 200 franchi, e le infrazioni minori alle regole d'igiene e di sicurezza nelle stazioni sciistiche saranno punite con ammende di al massimo 300 franchi. Tuttavia, l'ordinanza richiede "senso della misura" da parte delle autorità.

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