Keystone - foto d'archivio
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA / ITALIA
2 ore
I figli alla scuola privata di Zurigo, ma vogliono le norme italiane
Un gruppo di genitori si è rivolto a Repubblica per denunciare l'applicazione delle misure del Cantone anziché del Dpcm
FOTO
VALLESE
6 ore
Si stacca una valanga sopra Nendaz: un morto e un ferito
La grossa slavina ha travolto una guida alpina e uno dei suoi clienti. Stavano sciando fuori-pista.
SVIZZERA
7 ore
I Verdi approvano il piano climatico (da casa)
L'assemblea dei delegati ha pure deciso di dire «tre volte no» ai temi in votazione il prossimo 7 marzo.
FOTO
BERNA
8 ore
Corona-scettici scacciati dalla polizia
Un centinaio di persone si è ritrovato su Piazza federale per protestare contro le misure imposte dal Governo.
VIDEO
ZUGO
9 ore
Attorno alla polizia che balla "Jerusalema" scoppia la querelle
C'è chi ha accusato la Cantonale di non avere i diritti per la clip diventata virale
SAN GALLO
12 ore
Sei anni di carcere al rapinatore mascherato
Tra il 2016 e il 2019, il 27enne aveva colpito nove volte in banche e distributori di benzina della Svizzera orientale.
SVIZZERA
12 ore
Quei giovani rampanti diventati milionari vendendo FFP2 (inutilizzabili) all'esercito
E facendole pagare anche 9.90 l'una. Le ultime novità da un caso di cui si parla poco e che imbarazza Berna
ZURIGO
13 ore
Beccato con un chilo e mezzo di coca nello zaino
Un 23enne lettone, giunto in Svizzera con un volo dal Brasile, è stato fermato all'aeroporto di Zurigo-Kloten.
ZURIGO
14 ore
«Per sostenere l'economia più aperture domenicali dei negozi»
Da farsi a ridosso di Natale 2021, è la proposta di recuperare quelle "saltate" l'anno scorso di Carmen Walker Späh
GRIGIONI
15 ore
Fra hotel e scuole di sci, a St. Moritz previsti nuovi tamponi a tappeto
A partire da lunedì prossimo, l'obiettivo è essere sicuri che la variante britannica non si sia diffusa nel comune.
GLARONA
16 ore
Una frittura finita malissimo
Momenti di panico a Oberurnen dove una famiglia è stata costretta a rifugiarsi sul balcone dopo un incidente in cucina
SVIZZERA
30.11.2020 - 08:410

Iniziativa sulle multinazionali bocciata, ma...

I media svizzeri concordano: gli imprenditori non devono sottovalutare il risultato "stretto" e la volontà del popolo

BERNA - Nonostante la vittoria di ieri - peraltro risicata - alle urne, i contrari all'iniziativa "Per imprese responsabili" non potranno rilassarsi. Nei commenti del giorno dopo sulla votazione federale, pur non mancando le critiche a entrambi gli schieramenti, i media svizzeri sono concordi: la pressione sulle aziende affinché rispettino i diritti umani e gli standard ambientali resterà elevata.

La tendenza internazionale non cambierà, anche se i cittadini hanno scelto di non seguirla, scrive il Tages-Anzeiger. Nei Cantoni decisivi, la maggioranza ha ritenuto che il testo si spingesse troppo oltre. Si tratta di un atteggiamento molto svizzero, rileva la testata zurighese: prima di mettere in mezzo l'economia si guarda cosa fanno gli altri.

La Neue Zürcher Zeitung vede l'alta percentuale di voti raccolti come un successo per i promotori. Vi è infatti da ricordare che il campo del "sì" ha vinto, seppur di poco, il voto popolare, ma è stato comunque sconfitto, non avendo ottenuto il successo nella maggioranza dei Cantoni. Il risultato stretto indica, secondo il quotidiano, come vi siano in atto cambiamenti sociali che gli imprenditori devono prendere sul serio. Lo scrutinio di ieri dimostra che temi quali la sostenibilità e la protezione dell'ambiente diverranno sempre più importanti.

I giornali del gruppo CH Media sottolineano invece come il no di misura sia una vittoria per la ministra della giustizia Karin Keller-Sutter, che ha ripreso il dossier lo scorso anno dalle mani della collega Simonetta Sommaruga. La rappresentante del PLR è intervenuta quando il Consiglio degli Stati e le associazioni imprenditoriali avevano fatto di tutto per opporsi al controprogetto del Consiglio nazionale. Il mondo delle imprese è comunque accusato di aver sottovalutato per molto tempo l'iniziativa, ignorando il disagio della popolazione verso grandi multinazionali come Glencore.

L'economia non deve diventare arrogante, avverte da parte sua il Blick. In ogni caso, gli elettori sanno scovare cosa è sensato e cosa non lo è nelle iniziative. In questa occasione, molti di loro si sono resi conto che non ci sarebbe stato alcun beneficio per milioni di persone nel mondo a cui le società elvetiche danno lavoro.

Stando alla Südostschweiz il voto di ieri entra nella storia per due motivi. In primo luogo per il fatto che il testo è stato accettato dal popolo ma non dai Cantoni e secondo perché si è chiusa una campagna elettorale che ha fissato nuovi standard in termini di aggressività. La pura propaganda e la manipolazione hanno preso il posto delle argomentazioni oggettive, deplora il giornale grigionese. Una tesi sposata anche dal portale watson.ch, secondo cui entrambi i campi hanno usato mezze verità e bugie, scrivendo una pagina di cultura politica tutt'altro che gloriosa.

La protezione delle piccole e medie imprese come spina dorsale dell'economia è apparentemente più importante per molti di quanto non lo sia la sostenibilità delle grandi aziende, fa notare la Berner Zeitung. La fiducia nelle società è fin allarmante, sostiene l'altro giornale bernese, il Bund, stando al quale però le organizzazioni umanitarie hanno esagerato durante la campagna e ora pure la loro credibilità è sotto esame.

In Romandia, regione che, come il Ticino e i cantoni urbani germanofoni, ha votato in favore del testo, i quotidiani evidenziano il più classico dei "Röstigraben". Il Paese è diviso, ritiene Le Temps. I contrasti sono di vario tipo: giovani/anziani, uomo/donna e città/campagna. La frattura si sta accentuando rispetto alle elezioni federali del 2019. Dal canto loro, le multinazionali adesso sono chiamate ad agire e a mettere in pratica le tante promesse.

L'iniziativa ha scosso le fondamenta del sistema economico e finanziario, analizza ArcInfo. Il controprogetto sostenuto dal Consiglio federale permetterà solo di guadagnare un po' di tempo, ma la pressione sociale si sta alzando, anche perché, osserva il vodese 24 heures, la campagna ha fatto saltare in aria tutti i cliché.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-01-24 01:28:42 | 91.208.130.85