Keystone
GRIGIONI
04.07.2018 - 17:460

Ancora orsi nelle zone di confine

Il Cantone ha pubblicato sul suo sito web regole di comportamento nell'eventualità della presenza di un plantigrado

COIRA - Uno o più orsi provenienti probabilmente dall'Italia sarebbero di nuovo a passeggio nelle zone di confine grigionesi: in Engadina - dove da inizio giugno si sono moltiplicati gli indizi di una presenza del plantigrado - e anche in Val Poschiavo.

Un orso che la settimana scorsa aveva saccheggiato diversi alveari nel distretto tirolese di Landeck ha lasciato l'Austria per l'Engadina, hanno fatto sapere le autorità austriache. Che nel triangolo Tirolo-Alto Adige-Grigioni si debba contare sulla presenza di orsi è stato confermato anche da Hannes Jenny, sostituto capo dell'Ufficio per la caccia e la pesca retico. A fine maggio e nel corso del mese di giugno, e ancora ieri, si sono avuti indizi della presenza di orsi nella zona di confine dell'Engadina e c'è anche una foto scattata da un privato.

Jenny ha aggiunto che la presenza del plantigrado è stata riscontrata all'inizio di giugno anche in Val Poschiavo. Il primo giugno il suo ufficio ha pubblicato la foto di una traccia d'orso sulla neve, scattata il giorno stesso nella zona del Passo delle tre croci, sulla destra orografica della valle a circa 2370 metri di quota. Secondo informazioni giunte dall'Italia il grande predatore percorre sempre più spesso anche le contrade della vicina Valtellina.

Gli orsi discreti, che evitano l'uomo, sono molto difficili da reperire, afferma Jenny. Dall'autunno 2005 ne sono arrivati diversi nei Grigioni. Per lo più si è trattato di giovani maschi vagabondi sui due anni di età.

L'Ufficio per la caccia e la pesca grigionese ha pubblicato sul suo sito web regole di comportamento nell'eventualità della presenza di un orso per la popolazione in generale, gli allevatori, gli apicoltori e i campeggiatori.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-05-25 07:49:03 | 91.208.130.85