Ambrì, la partenza è buona: cinque punti e segnali incoraggianti

I leventinesi hanno colto due vittorie in tre partite. Buono anche l'apporto fornito da Schnarr (1 gol e 1 assist), Kodytek (1 gol) e Järventie (4 assist).
I leventinesi hanno colto due vittorie in tre partite. Buono anche l'apporto fornito da Schnarr (1 gol e 1 assist), Kodytek (1 gol) e Järventie (4 assist).
AMBRÌ - È sicuramente piaciuto l'Ambrì visto in pista nella prima settimana di regular season. Cinque punti in tre partite rappresentano un bottino per il quale i tifosi biancoblù avrebbero senza dubbio messo la firma.
Al di là dei punti, però, nei primi 185' di gioco (considerando anche l'overtime di Porrentruy) si è vista una squadra frizzante, capace di imporre il proprio gioco, fatta eccezione per alcuni frangenti della sfida della Vaudoise Arena. Contro l'Ajoie e soprattutto il Rappi (e, a tratti, anche a Losanna), la formazione di Tapola ha deciso come giocare, senza lasciare agli avversari la possibilità di dettare lo spartito dell'incontro. Un bel segnale... Certo, siamo solo all'inizio, ma il giovane Ambrì ha già fornito indicazioni importanti. Ora dovrà confermarle nelle prossime uscite, a partire da domani sera contro il Bienne del grande ex Dominic Zwerger.
Indicazioni importanti sono arrivate anche a livello individuale, a cominciare da Tim Heed. Dato da alcuni in partenza in estate dopo una stagione deludente, in sole tre partite sembra essere tornato quello di un tempo: un gol, due assist, tanti minuti di ghiaccio e tanta personalità. Stesso discorso per Michael Joly, autore di quattro reti in tre incontri (che sarebbero potute essere anche di più) e rinato, almeno per il momento, sotto la cura Tapola. In generale, hanno convinto anche gli altri tre nuovi innesti offensivi: Schnarr (1 gol e 1 assist), Kodytek (1 gol) e Järventie (4 assist). L'apporto degli stranieri, mai come quest'anno, sarà determinante per sopperire alle diverse lacune tecniche presenti nel team leventinese.
Una menzione a parte la merita senza dubbio Aris Häfliger, che venerdì contro i Lakers ha trovato la prima rete della sua carriera. Una bella iniezione di fiducia per il 21enne, desideroso di sfruttare al meglio la sua chance in Leventina. Se il buongiorno si vede dal mattino...
Senza dimenticare che, "parcheggiato", c'è sempre un Inti Pestoni che, qualora ritrovasse la forma migliore, potrebbe sicuramente tornare utile all'Ambrì grazie all'estro e alla fantasia che da sempre contraddistinguono il figlio della Valle. Lui che è sempre in grado di vincerti una partita anche da solo.





