«Meglio portiere che attore»

L’ex portiere della Nazionale Yann Sommer ha ripercorso tre anni di successi con l’Inter, parlando del legame con Milano e dell'importanza della vicinanza con la Svizzera
L’ex portiere della Nazionale Yann Sommer ha ripercorso tre anni di successi con l’Inter, parlando del legame con Milano e dell'importanza della vicinanza con la Svizzera
MILANO - Yann Sommer lega a Milano molto più dei successi sportivi. Da quando è approdato all’Inter, il portiere svizzero ha conquistato due Scudetti, una Coppa Italia, una Supercoppa e raggiunto una finale di Champions League. Con il contratto in scadenza, il suo futuro resta incerto, ma il rapporto con la città appare saldo.
Negli ultimi tempi Sommer si è anche cimentato davanti alla telecamera: per Svizzera Turismo ha recitato insieme a Michelle Hunziker. «Credo di essere più bravo come portiere che come attore, anche se mi sono divertito», ha detto con ironia in un’intervista al “Corriere della Sera”.
Ripercorrendo i tre anni all’Inter, il 37enne ha parlato di un periodo intenso sia sul piano sportivo sia umano. «Ho vissuto esperienze fantastiche sia fuori che dentro lo stadio. San Siro crea un’atmosfera unica e i tifosi mi hanno accolto con un entusiasmo enorme», ha raccontato, sottolineando anche il fascino della città: «Milano è bellissima, con persone fantastiche e una cultura profonda».
Il legame con Milano va oltre il calcio. «È una città vivace, con un’offerta gastronomica eccellente e un’atmosfera particolare», ha spiegato. «Mi ha contagiato con lo stile di vita italiano: la cordialità e l’apertura delle persone mi hanno colpito». E aggiunge: «Milano resterà sempre una parte di me, anche perché è vicina alla Svizzera e mi permette di tornare a casa ogni volta che voglio».
Proprio la Svizzera resta un punto fermo nella sua vita. Sommer racconta di tornare spesso per visitare amici e famiglia e di aver trascorso molto tempo anche in Ticino, a Lugano. «Amo l’ordine, la natura, la vita all’aria aperta e i bei centri storici», ha detto, consigliando mete come Interlaken e città quali Zurigo, Berna, Lucerna e Basilea. Tra i suoi luoghi preferiti anche i laghi, alpini e cittadini, e la Jungfraujoch, raggiunta di recente in treno: «Un’esperienza incredibile».
Infine, uno sguardo alla musica: se l’Inter fosse una canzone, per Sommer sarebbe “Fire Fire” del DJ Shimza. Tra gli artisti italiani, invece, il suo preferito è Eros Ramazzotti, recentemente in concerto proprio a San Siro.





