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Risultati
12.08.2018
Super League
Basilea
 3 - 2 
fine
2-1
Sion
Lucerna
 2 - 3 
fine
0-1
Young Boys
Zurigo
 0 - 0 
fine
0-0
S.Gallo
Challenge League
Vaduz
 1 - 0 
fine
0-0
Servette
 
18.08.2018
Serie A
Chievo
  
18:00
Juventus
Lazio
  
20:30
Napoli
 
24.08.2018
Challenge League
Servette
  
20:00
Winterthur
 
25.08.2018
Super League
Young Boys
  
19:00
Xamax
Grasshopper
  
19:00
Sion
 
Classifiche
Super League
1
Young Boys
4
12
2
Basilea
4
7
3
S.Gallo
4
7
4
Zurigo
4
7
5
Sion
4
6
6
Thun
4
6
7
Lugano
4
4
8
Xamax
4
4
9
Lucerna
4
3
10
Grasshopper
4
1
Ultimo aggiornamento:14.08.2018 14:53
Challenge League
1
Losanna
4
10
2
Wil
4
9
3
Winterthur
4
7
4
Servette
4
6
5
Rapperswil
4
6
6
Sciaffusa
4
6
7
Vaduz
4
6
8
SC Kriens
4
5
9
Chiasso
4
3
10
Aarau
4
0
Ultimo aggiornamento:14.08.2018 14:55
Serie A
1
Udinese
0
0
2
Parma
0
0
3
Sampdoria
0
0
4
Cagliari
0
0
5
Sassuolo
0
0
6
Torino
0
0
7
Napoli
0
0
8
Bologna
0
0
9
Milan
0
0
10
Atalanta
0
0
11
Roma
0
0
12
SPAL
0
0
13
Empoli
0
0
14
Fiorentina
0
0
15
Frosinone
0
0
16
Genoa
0
0
17
Inter
0
0
18
Juventus
0
0
19
Lazio
0
0
20
Chievo
0
0
Ultimo aggiornamento:13.08.2018 15:17
ULTIME NOTIZIE Sport
SERIE A
10.08.2018 - 07:000

«Montella? Un mezzo disastro...»

Christian Abbiati ha anche dichiarato: «Gattuso è un fenomeno, Leonardo e Maldini due garanzie»

MILANO (Italia) - Dopo l'avvicendamento in panchina della scorsa stagione, è arrivata anche la rivoluzione in società. Il Milan è pronto a rinascere dalle proprie ceneri e lo sta facendo affidandosi a chi ha senso di appartenenza verso i colori rossoneri. Chi non ne fa più parte, ma è rimasto legato al Milan, è Christian Abbiati.

L'ex portiere e team manager ha rilasciato un'intervista alla "Gazzetta dello Sport", dove ha parlato del suo addio: «Non mi ci vedevo in giacca e cravatta - ha ammesso Abbiati - è un ruolo politico che non fa per me. La sera tornavo a casa arrabbiato. Mirabelli mi aveva proposto il rinnovo ma ho rifiutato. Nel vecchio Milan c'erano certezze, punti di riferimento, mentre la gestione cinese è stata caratterizzata da grande confusione. Un'organizzazione fumosa che cercavano di far passare per perfetta. Io avevo come punto di riferimento Gattuso. Rino è un fenomeno, ha saputo motivare al meglio i calciatori e consiglio ad Elliott di tenerselo stretto. Montella invece, è stato un mezzo disastro. Non si fidava di nessuno ed è andata a finire male. Futuro? Vedo ottime prospettive al Milan. Leonardo e Maldini sono due garanzie». 

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Ultimo aggiornamento: 2018-08-15 18:53:34 | 91.208.130.86