Il Cannibale Pogacar divora la prima tappa e ipoteca il Tour de Suisse

Sul circuito di Sondrio lo sloveno stacca tutti a una settantina di chilometri dal traguardo e fa il vuoto. Tra le donne festeggia l'olandese De Vries.
Sul circuito di Sondrio lo sloveno stacca tutti a una settantina di chilometri dal traguardo e fa il vuoto. Tra le donne festeggia l'olandese De Vries.
SONDRIO - Tadej Pogacar è il primo padrone del Tour de Suisse 2026. Nella tappa inaugurale della corsa elvetica, ridotta da quest'anno a sole cinque frazioni, il campione del mondo ha imposto la sua legge sulle strade della Valtellina, conquistando tappa e maglia gialla con un'impressionante dimostrazione di forza.
Sul selettivo circuito attorno a Sondrio, lungo 144 chilometri e con 2'587 metri di dislivello, lo sloveno ha sferrato l'attacco decisivo a circa 70 chilometri dal traguardo. Un'accelerazione devastante che ha immediatamente spento ogni velleità degli avversari. Pogacar ha prima raggiunto il fuggitivo Fredrik Dversnes, poi lo ha staccato senza difficoltà, involandosi verso una cavalcata solitaria.
La corsa era partita con una fuga composta dal belga Cedric Beullens, dal canadese Pier-André Coté e dallo stesso Dversnes. Il norvegese aveva poi fatto il vuoto tra i battistrada, ma la sua avventura è terminata nel momento in cui è entrato in scena il grande favorito. Ai piedi della salita di Triangia, a 64 chilometri dall'arrivo, Pogacar aveva già accumulato quasi un minuto di vantaggio sugli inseguitori. Da lì in avanti è stato un assolo.
Il margine del leader dell'UAE Team Emirates è cresciuto chilometro dopo chilometro fino a Sondrio, dove ha tagliato il traguardo a braccia alzate e in completa solitudine in 3 ore 28 minuti e 51 secondi. Alle sue spalle l'ecuadoriano Richard Carapaz ha accusato oltre due minuti di ritardo (+2'14"), mentre il beniamino di casa Andrea Bagioli è giunto a quasi due minuti e mezzo (+2'29"). Ancora più pesante il distacco degli altri uomini attesi: Primoz Roglic accusa 4'44" mentre ancora più pesante il ritardo accumulato da Mathieu Van der Poel. Il migliore degli svizzeri è invece Marc Hirschi, staccato di 5'38".
Un dominio assoluto che consegna a Pogacar la maglia gialla e, di fatto, una pesantissima ipoteca sulla vittoria finale. Dopo una sola tappa, il Tour de Suisse sembra già avere il suo padrone annunciato.
Tour de Suisse femminile, prima tappa a Femke De Vries
Una delle novità di questa edizione del Tour de Suisse è che la gara femminile si tiene lo stesso giorno e sulle stesse strade di quella maschile. A imporsi sul traguardo di Sondrio è stata Femke de Vries, al primo sigillo in carriera. L’olandese ha preceduto allo sprint la britannica Lauren Dickinson, ,mentre terza è giunta la francese Cédrine Kerbaol. Più staccata la campionessa uscente: la svizzera Marlen Reusser è infatti giunta ottava staccata di 38 secondi.
ImagoFesteggia De Vries.










