La svizzera Reussier perde la maglia gialla sul Mont Ventoux

La polacca Kasia Niewiadoma si è imposta nel tappone di montagna strappando la leadership alla rossocrociata.
TOUR DE FRANCE FEMMINILE - Kasia Niewiadoma si prende il Mont Ventoux e, soprattutto, la maglia gialla. La polacca ha conquistato in solitaria la settima tappa del Tour de France femminile, piazzando l’attacco decisivo sulle rampe del Gigante di Provenza e scalzando dal vertice della classifica Marlen Reusser. La svizzera ha chiuso al quarto posto, con un ritardo di 1’46”, scivolando così al terzo posto della generale.
L’unica salita hors-catégorie di questa edizione, 15,7 chilometri all’8,8% di pendenza media, ha fatto da spartiacque. A 11 chilometri dalla vetta Demi Vollering ha acceso la miccia, seguita immediatamente da Reusser. Davanti si è così formato un quartetto composto dalle quattro principali protagoniste della generale.
A 9,5 chilometri dall’arrivo, però, Niewiadoma ha piazzato l’affondo decisivo. La polacca ha accelerato con autorità, senza trovare una risposta dalle rivali, e da quel momento ha costruito metro dopo metro un vantaggio incolmabile. Per lei è arrivata così la prima vittoria in carriera sulle strade del Tour.
Nel finale Vollering ha poi piazzato il secondo affondo, staccando Reusser nell’ultimo chilometro e recuperando 36 secondi. L’olandese sale così al secondo posto della generale, a soli 15 secondi dalla nuova leader. Reusser, invece, è ora terza a 39 secondi.
Il Tour, però, è tutt’altro che deciso. Sabato il gruppo affronterà una frazione prevalentemente pianeggiante di 172 chilometri tra Sisteron e Nizza. Domenica, invece, la passerella finale sulla Riviera proporrà quattro passaggi sul Col d’Eze: un’ultima occasione per ribaltare la classifica.













