Ultima chiamata per votare NO alla ambigua votazione sulle stime

Maddalena Ermotti-Lepori, granconsigliera Centro
Premetto che la prima casa va giustamente tutelata, e la Costituzione permette un suo trattamento di favore.
Ma in questa votazione la vera posta in gioco non è tanto l’aiuto alle vecchiette, ai poveri pensionati, ma il fatto che non è giusto che i grandi proprietari continuino a pagare delle imposte sulla sostanza che sono “truccate”, nel senso che la percentuale fissata dalla legge, viene applicata a un valore di stima che è meno della metà del valore reale.
Sappiamo che molti grandi finanzieri ticinesi hanno il domicilio fiscale all’estero, in paradisi fiscali vicini o lontani, ma perlomeno si chiede che paghino il giusto per le mega-ville in Ticino. Lo stesso vale per i grandi proprietari (che possiedono non la casa primaria, ma palazzi su palazzi).
Non dimentichiamo che costoro per anni hanno beneficiato di un risparmio fiscale per anni, e che ora va corretto per rispettare la Costituzione.
Tanto più che le recenti decisioni popolari federali (finanziamento uniforme delle prestazioni ospedaliere e ambulatoriali, soppressione del valore locativo, imposizione individuale), ma anche il pacchetto di risparmio della Confederazione, o il mancato adeguamento dell’ordinanza sulla perequazione finanziaria, obbligheranno il Cantone ad affrontare nuovi oneri, oltre al finanziamento delle due iniziative popolari sulle casse malati.
Non mi pare responsabile rinunciare a individuare sin d’ora le fonti di finanziamento necessarie per fronteggiare questi imponenti disavanzi, perché non è ammissibile ricorrere ulteriormente all’indebitamento, né si potrà limitarsi a proporre risparmi. La situazione è cambiata, e di molto, rispetto all’autunno 2022, quando fu presentata la iniziativa popolare.
Suggerisco dunque di bocciare l’iniziativa per la neutralizzazione degli aumenti dei valori di stima, garantendo che invece, per quanto riguarda i piccoli proprietari, giustamente ci sarà un occhio di riguardo: ma non siamo tutti sulla stessa barca!



