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One more… Siri

Si è appena conclusa la presentazione di Apple che da il via all’annuale conferenza dedicata agli sviluppatori dell’ecosistema Apple.
Saul Gabaglio
annuale conferenza dedicata agli sviluppatori dell’ecosistema Apple
One more… Siri
Si è appena conclusa la presentazione di Apple che da il via all’annuale conferenza dedicata agli sviluppatori dell’ecosistema Apple.

SAVOSA - La WWDC26 sarà l’ultima con Tim Cook alla guida di Apple. Si pensava che questa potesse essere l’occasione pre presentare delle novità intriganti dal punto di vista dell’Hardware, ma tutta l’attenzione è stata rivolta alla nuova Siri. L’assistente personale più bistrattata del mondo sembra però pronta a vivere finalmente la sua migliore stagione. Per provare a riuscirci farà grande uso dell’Apple Intelligence presentata lo scorso anno da Apple e che, a dirla tutta, fino ad ora aveva lasciato molti dubbi. Grazie all’integrazione dell’IA Gemini con l’architettura di Apple Intelligence, a Cupertino sembrano essere riusciti a risolvere buona parte dei problemi osservati fino ad ora. Trattandosi dell’ultima conferenza di Tim Cook si pensava, o meglio, si sperava, che ci potesse essere un nuovo grande annuncio, ancora un ultimo “One more thing…” e forse questa novità è proprio la rinascita di Siri.

OS - Il miglior sistema operativo, ha spiegato Federighi, nasce dal costante miglioramento e non per forza da continui cambiamenti radicali. Più veloce e più facile da usare, questo è il mantra dei nuovi sistemi operativi di Apple, poco importa se sarà iOS27, iPadOS27 o MacOS Golden Gate. Dopo aver introdotto lo scorso anno il design Liquid Glass, Apple ha deciso di proseguire nella stessa direzione migliorando complessivamente l’esperienza di utilizzo e rendendo più facile la personalizzazione dell’interfaccia grafica. Interfaccia che introduce diversi miglioramenti estetici, ma anche miglioramenti nella velocità del sistema operativo. Su iPhone e iPad le applicazioni dovrebbero aprirsi il 30% più rapidamente rispetto ad ora. 

Grazie ad una gestione migliore da parte del processore du tutte le attività aperte i nuovi OS dovrebbero riuscire a rendere più fluidi e rapide tutte le transizioni e le applicazioni, anche quelle in sottofondo. Con il nuovo iOS27, per esempio, la gestione delle reti wifi (collegarsi, staccarsi) o dell’invio di fotografie che avvengono mentre stiamo facendo qualcosa di differente, magari parlando al telefono, sarà molto più rapida e intelligente. Anche la ricerca con Spotlight all’interno dei propri dispositivi dovrebbe diventare molto più rapida; un’ottima notizia. Tra le moltissime novità presentate in rapida sequenza ci ha colpiti l’introduzione di un equalizzatore personalizzabile per gestire il suono delle proprie AirPods, ma anche la qualità delle immagini in Flyover in Maps ci è sembrata eccellente ed un’ottima notizia (a prescindere da quanti utilizzino davvero Flyover).

AI - La nuova generazione di Apple Inteligence sarà ancora incentrata sulla sicurezza dell’utente. Al centro ci sarà l’utente e i dispositivi da lui utilizzati. Federighi ha presentato la nuova arrivata mostrando come l’architettura progettata da Apple, che le garantisce un elevato livello di sicurezza, si fonderà con Gemini, l’IA scelta da Apple per aiutare l’Apple Intelligence a trasformare l’IA in quello che secondo loro dovrebbe essere: un aiutante integrato in profondità nei dispositivi che usiamo. La nuova AI continuerà ad elaborare le risposte alle nostre richieste su server propri con il massimo di sicurezza anche quando andrà a raccogliere le informazioni che le servono sulla rete, al di fuori dal controllo di Apple. Privacy first, resta quindi un elemento “non negoziabile” per Cupertino. I dati restano sempre sui dispositivi e non vengono condivisi, neppure con Apple.

Siri AI - L’assistente personale più bistrattato del mondo sarà profondamente potenziata da Apple Intelligence e avrà per la prima volta una sua app. Siri sarà finalmente capace di gestire un linguaggio più naturale e gestire una serie di richieste più complesse facendo interagire diverse applicazioni. Si potrà chiedere a Siri AI di avere informazioni in merito ad un’immagine sullo schermo senza dover ricorrere a Google Lens. Partendo dalle indicazioni si potrà, per esempio, chiederle di darci le informazioni stradali per arrivare al luogo sulla foto. Per trovare delle foto da condividere con i nostri contatti non sarà più necessario aprire la foto, basterà attivare Siri AI e chiederle di trovare per noi la foto cercata e, in seguito, di inviarla a chi vogliamo. Attraverso l’app si potrà personalizzare la voce e la velocità. Tutte le novità di Siri AI saranno utilizzabili anche su Car Play o con gli AirPods. Avendo una sua app le ricerche fatte con Siri possono diventare delle vere e proprie discussioni che possono essere interrotte e ricominciate in un secondo momento. La nuova Siri AI sarà inoltre in grado di cercare tra le app del telefono per trovare le informazioni che ci servono, per esempio per ricordarci un dettaglio che ci ha scritto un amico un paio di giorni o settimane fa su iMessage o su Mail. 

Su MacOS Golden Gate, il nuovo sistema operativo per i Mac, Siri può essere interrogata direttamente da Spotlight e anche in questo ambiente si aprirà una finestra con l’intera conversazione. Molte delle cose che potrà fare, per esempio esaminare file differenti per farne un confronto, sono cose che attualmente possono fare molte IA sul mercato, in questo caso, però si tratta di ricerche svolte direttamente sulla macchina in modo più lineare rispetto a quanto potremmo fare usando un’app di IA terze.

La nuova Siri e la nuova Siri App saranno ovviamente presenti in ogni sistema operativo della nuova generazione e sarà estesa anche a Visual intelligence direttamente nella fotocamera dei dispositivi o analizzando le immagini sullo schermo salvate con uno screenshot.

Siri ovunque - La nuova Siri Ai sarà presente ovunque attraverso tutte le app native presenti sul telefono. Safari approfitterà dell’AI, per esempio, organizzando il nostro lavoro e raggruppando le tab aperte nel browser e monitorando le pagine aperte per avvisarci quando qualcosa sulla pagina aperta cambia. Il tutto mantenendo tutte le informazioni salvate e al sicuro sul proprio dispositivo. Una novità che ci sembra interessante è la possibilità di creare delle estensioni per Safari personalizzate in base alle nostre esigenze semplicemente chiedendo a Siri. Alla festa non potevano mancare app come iMessageMail Foto. Senza scendere troppo nei dettagli Siri potrà muoversi tra queste app cercando le informazioni rilevanti in base al momento o ai contenuti delle nostre discussioni. Qualcosa che già era in grado di fare, ma all’apparenza ad un livello molto superiore. Ad alcuni potrebbe interessare l’integrazione di AI con l’app Casa che permetterà di gestire i dispositivi di sicurezza connessi e ricercare i momenti che ci interessano, per esempio rivedere il momento in cui il postino ha lasciato il pacco che aspettavamo davanti alla porta di casa. Anche l’app ComandiRapidi dovrebbe diventare molto più semplice da utilizzare dato che dovrebbe bastarci chiedere a Siri AI di costruire l’automazione che ci serve.

Image Playground potrà finalmente uscire dalla dimensione “gadget” diventando forse qualcosa decisamente più utile e efficace riuscendo a gestire e elaborare le fotografie nella nostra libreria a livelli di qualità molto superiori.

Parlando di foto la nuova AI dovrebbe riuscire a cancellare i dettagli non desiderati dalle nostre foto con risultati ancora migliori, creare ed estendere lo sfondo di un’immagine, ma la novità più interessante è Spatial reframe che ci permetterà di ridefinire il punto dal quale abbiamo scattato la foto cambiando la prospettiva della foto. Parte centrale di questa funzione è la capacità di elaborare la profondità di campo e di gestire sul dispositivo (ci vorrà qualche secondo) le modifiche da applicare allo sfondo per poter cambiare il punto dal quale è stata scattata la foto. Stando a quanto è stato mostrato non siamo in grado di dirvi di quanto si potrà cambiare la posizione della fotocamera e, quindi, l’inquadratura. È possibile che queste modifiche siano ridotte, ma ciò non toglie che questa novità è probabilmente una delle più intriganti, non fosse altro che per la difficoltà intrinseca in questo processo.

Siri ovunque? Per poter mettere le mani su queste novità dovremo però aspettare che Apple trovi una soluzione con l’UE in merito al Digital Markets Act (DMA). Apple ha infatti rilasciato un comunicato stampa che sottolinea proprio queste difficoltà precisando che al momento non sa quando la nuova Siri potrà sbarcare in Europa…

Controllo parentale - Dopo aver elencato l’impegno di Apple per migliorare la salute dei propri clienti sono state presentate le novità sviluppate da Apple in collaborazione con l’Accademia americana dei pediatri per monitorare il benessere dei bambini e dei giovani. Una serie di novità che non sappiamo ancora quando potranno venire presentate anche in Europa e in Svizzera, ma che dovrebbero aiutare i genitori a gestire in modo più efficace l’utilizzo dei dispositivi da parte dei più giovani. Raccomandazioni che dovrebbero permettere ai genitori di gestire in modo molto più efficace l’accesso a determinate applicazioni in base all’età dei propri figli e al loro sviluppo. Parte di queste funzioni sono già presenti nei sistemi operativi, ma alcune delle dinamiche presenti, come l’approvazione a scaricare un’app, vengono estese anche alla visione di pagine internet precedentemente mai visitate. Questo livello di controllo verrà esteso ai contatti con i quali possono parlare al telefono e anche alle fotografie che possono condividere con i contatti verificati. Sarà interessante verificare queste novità una volta che saranno disponibili, ma il livello di controllo nei confronti dei dispositivi a disposizione dei propri figli raggiunge un livello di dettaglio estremamente accurato.

Tim Cook - Dopo circa un’ora e un quarto la presentazione si è conclusa con Tim Cook che sottolinea l’impegno di Apple per proporre dispositivi pensati sulle necessità degli utenti, e per rassicurare che questa resterà la priorità di Apple anche nel prossimo futuro.

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