Le verità di Morgan in un libro

Il cantautore ne ha per tutti: dal mondo della musica a molti colleghi
Il cantautore ne ha per tutti: dal mondo della musica a molti colleghi
MILANO - Uscirà domani "Essere Morgan - La casa gialla", libro nel quale il musicista italiano incrocia la sua vita con la vicenda giudiziaria legata al pignoramento della sua casa di Monza.
Parlando con Andrea Laffranchi sul Corriere della Sera, il musicista italiano racconta cosa è successo quasi un anno fa: «L’Agenzia delle entrate blocca ogni guadagno per ripianare un debito, quindi non posso pagare gli alimenti per le mie figlie. Così la casa è stata pignorata e sono stato cacciato. Secondo me è incostituzionale: senza la mia abitazione-laboratorio non posso esercitare il diritto al lavoro».
Morgan ne ha per tutti: il ministro dei Beni culturali italiano Dario Franceschini («Avrebbe dovuto dire “giù le mani dalla casa di Morgan”. Era compito suo dire che aveva un valore artistico. Non si è degnato»), la musica italiana («È piatta, non c’è ricerca armonica, ha paura, è prostrata al gusto della gente»), i colleghi salvo qualche rarissima eccezione («Li chiamavo e sembrava avessero paura che gli chiedessi soldi. Non volevo quelli, volevo le loro opinioni, creare dibattito. Li disprezzo. Pensano solo al conto corrente, non hanno senso civico»).
Non manca anche una stoccata a Bugo, il co-protagonista (suo malgrado) della surreale vicenda andata in scena al Festival di Sanremo e che ha monopolizzato per giorni l'interesse dell'opinione pubblica italiana: «Mi ha strumentalizzato. Mi ha fatto cantare mentre ero sotto sfratto... voleva solo il mio nome e la mia voce». Bugo che, annuncia Morgan, sarà il protagonista del secondo volume della trilogia letteraria che uscirà per la casa editrice La nave di Teseo.





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