Frasi antisemite attribuite a Bardella, arriva la denuncia

Il presidente del Rassemblement National contesta le accuse del sito d'inchiesta e annuncia una denuncia per diffamazione.
PARIGI - Il presidente del Rassemblement National (RN), Jordan Bardella, ha annunciato una denuncia per «diffamazione» dopo la pubblicazione, oggi, di un'inchiesta di Mediapart che gli attribuisce frasi antisemite risalenti al 2013.
Secondo il sito d'inchiesta, le affermazioni provengono da conversazioni private che Bardella avrebbe scritto nell'estate di quell'anno, quando era ancora minorenne e militava da circa un anno e mezzo nel Front National, predecessore del RN. Mediapart non ha pubblicato screenshot, ma afferma di avere verificato e autenticato «in modo indipendente» i messaggi.
Tra le frasi attribuite a Bardella figurano affermazioni secondo cui «tutte le banche sono in mano ad ebrei» e riferimenti a un presunto «controllo della comunità ebraico-sionista» sulla Francia. «Contesto formalmente le accuse nei miei confronti di Mediapart che mi attribuiscono frasi deliranti e antisemite», ha scritto Bardella su X, aggiungendo che il suo avvocato ha presentato una denuncia per diffamazione.
Prima della pubblicazione dell'inchiesta, Bardella aveva inoltre assicurato a Mediapart che all'epoca non era un militante attivo ed era minorenne. Marine Le Pen, leader del RN e candidata indicata come favorita dai sondaggi in vista delle presidenziali francesi del 2027, ha commentato che «non ci lasceremo intimidire». Al suo fianco, Bardella ha parlato dei «segnali di una guerra totale» e di un «tentativo di destabilizzazione della campagna presidenziale».



