Cerca e trova immobili
COREA DEL SUD

Le manovre congiunte Usa-Corea del Sud finiranno prima del previsto

Il "ripensamento" sulle esercitazioni è stata decisa su richiesta di Trump dopo un annuncio a sorpresa, mentre Seul e Washington discutono i dettagli operativi.
Le manovre congiunte Usa-Corea del Sud finiranno prima del previsto
Afp
Fonte Ats Ans
Le manovre congiunte Usa-Corea del Sud finiranno prima del previsto
Il "ripensamento" sulle esercitazioni è stata decisa su richiesta di Trump dopo un annuncio a sorpresa, mentre Seul e Washington discutono i dettagli operativi.

SEUL/WASHINGTON - Le esercitazioni militari congiunte Usa-Corea del Sud termineranno venerdì, in anticipo rispetto alla data prevista del 27 agosto. È quanto riferiscono i militari di Seul, nel resoconto della Yonhap, a seguito delle disposizioni date dal presidente americano Donald Trump per ridurre le manovre in modo sostanzioso.

Le parti hanno ridimensionato le esercitazioni congiunte annuali 'Ulchi Freedom Shield', dimezzandole a venerdì invece del 27 agosto. Gli alleati hanno concordato di anticipare la conclusione dell'esercitazione, ha riferito in una nota il Comando dello Stato maggiore congiunto di Seul.

Anche le esercitazioni sul campo, una parte integrante del pacchetto stabilito, saranno parzialmente ridotte: a tal proposito, sono in corso discussioni tra le due forze armate per definire i dettagli operativi, ha aggiunto il Comando.

L'annuncio è maturato dopo che domenica, nell'imminenza dell'avvio delle operazioni, Trump aveva disposto con un post su Truth la riduzione «sostanziale» delle esercitazioni, citando l'onere dei costi e i suoi buoni rapporti con il leader nordcoreano Kim Jong-un.

Seul: noi non informati

«Né il nostro governo né i funzionari Usa sapevano cosa avesse scritto il presidente Trump su Truth», ha intanto dichiarato il ministro degli Esteri, Cho Hyun, davanti alla commissione Affari esteri e Unificazione dell'Assemblea nazionale. «Non siamo stati informati in anticipo», ha aggiunto.

Quanto alla riduzione dell'esercitazione congiunta, Cho ha precisato che il ministro della Difesa Ahn Gyu-back è in «strette consultazioni» con i suoi omologhi Usa.

Secondo Cho, Washington non dovrebbe utilizzare la riduzione delle esercitazioni come motivo per rinviare ulteriormente il previsto trasferimento del controllo operativo in tempo di guerra, poiché i cambiamenti sono stati richiesti dagli Usa.

Il ministro ha infine detto che un eventuale vertice autunnale tra Trump e il leader nordcoreano Kim Jong-un rappresenterebbe «una nuova svolta». Seul, ha aggiunto, si sta preparando a riaprire i canali di dialogo con Pyongyang e intende coordinarsi strettamente con Washington.

Pyongyang minaccia «autodifesa»

Dal canto suo, la Corea del Nord ha minacciato di adottare misure di «autodifesa» in risposta alle esercitazioni militari, promettendo di «neutralizzare completamente» quella che definisce la minaccia dei Paesi nemici. Lo riferisce Yonhap, citando un commento diffuso dall'agenzia ufficiale nordcoreana Kcna.

Secondo la Kcna, le varie componenti delle manovre sono diventate «estremamente pericolose» e molto diverse rispetto al passato, con un crescente orientamento verso scenari di combattimento effettivo. La Corea del Nord ha sostenuto che Seul stia trasformando il proprio territorio in un «luogo di raccolta delle forze multinazionali» e in un banco di prova per la guerra moderna.

Nel commento non viene invece menzionato l'ordine del presidente Usa Donald Trump di ridurre le esercitazioni congiunte.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE