Fedeltà alla linea Trump: gli alleati Nato chiamati a rispondere

Gli Stati Uniti hanno sottoposto una serie di domande per misurare lealismo e collaborazione sulle politiche di difesa.
Gli Stati Uniti hanno sottoposto una serie di domande per misurare lealismo e collaborazione sulle politiche di difesa.
BRUXELLES - Gli Stati Uniti vogliono verificare il grado di fedeltà di ciascun alleato della Nato alle politiche di Donald Trump mentre procedono alla revisione della loro postura sulla difesa in Europa, annunciata da Pete Hegseth lo scorso giugno. In un documento inviato di recente ai membri dell'Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico e visionato da Bloomberg, gli Stati Uniti pongono una serie di domande volte a valutare il sostegno a Trump. Tra le domande si contano esempi come: il Paese ha "espresso pubblicamente il proprio sostegno" alla politica estera statunitense? Quali "restrizioni" ha imposto il Paese alle forze armate statunitensi nell'uso delle proprie basi?
Il documento cerca inoltre di valutare se i Paesi stiano effettuando acquisti presso appaltatori della difesa statunitensi e chiede inoltre se si siano "opposti pubblicamente a normative" che "ostacolano" i contratti con le aziende statunitensi. In pratica l'approccio comprare europeo favorito dall'Ue. In generale, si chiede: "Il paese ha dimostrato di allinearsi all'approccio statunitense "forte, chiaro e discreto?", facendo riferimento a una frase del segretario alla Difesa Pete Hegseth.




