«Qualsiasi interferenza su Hormuz aggraverà la situazione»

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi: «In base al protocollo d'intesa, la situazione nello Stretto di Hormuz tornerà a quella pre-bellica, sotto la gestione dell'Iran»
TEHERAN - «Qualsiasi interferenza nel processo di definizione di un nuovo accordo nello Stretto di Hormuz aggraverà la tensione e complicherà la situazione, causando un ritardo nella riapertura della via navigabile», ha affermato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi durante una conferenza stampa tenuta oggi a Baghdad insieme al suo omologo iracheno Fuad Hussein.
«In base al protocollo d'intesa tra Iran e Stati Uniti, la situazione nello Stretto di Hormuz tornerà a quella pre-bellica, sotto la gestione dell'Iran, e nessun altro Paese ha alcuna responsabilità al riguardo», ha aggiunto Araghchi, secondo quanto riportato dall'agenzia Mehr.
«Esorto tutte le parti a non interferire con le misure adottate dall'Iran per la riapertura della via navigabile» ha aggiunto il ministro degli Esteri iraniano.




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