Il vaccino a mRNA contro il cancro della pelle è un successo

In uno studio di fase III la terapia personalizzata combinata con Keytruda ha ridotto il rischio di recidiva dopo l'intervento.
NEW YORK - Moderna e Merck hanno annunciato un importante risultato nello sviluppo di un nuovo tipo di vaccino contro il melanoma maligno. In uno studio clinico di fase III, il trattamento ha ridotto il rischio che la malattia si ripresentasse dopo un intervento chirurgico.
Lo studio ha testato il vaccino personalizzato a mRNA Intismeran in combinazione con Keytruda, farmaco antitumorale di Merck già approvato. Secondo quanto comunicato mercoledì dalle due aziende statunitensi, la combinazione ha ottenuto risultati migliori rispetto al solo Keytruda. In un primo momento non sono stati diffusi dati concreti sull'efficacia.
Intismeran viene prodotto individualmente per ciascun paziente sulla base delle caratteristiche del suo tumore. L'obiettivo è aiutare il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali. Allo studio, condotto su pazienti con melanoma maligno avanzato, hanno partecipato più di 1.100 persone.
Secondo Moderna e Merck si tratta del primo studio di fase III concluso con successo per una terapia contro il cancro basata sulla tecnologia mRNA. Le società intendono ora presentare i risultati alle autorità di regolamentazione.
L'annuncio ha avuto un forte impatto in Borsa: nel pre-mercato statunitense il titolo Moderna è salito temporaneamente di oltre il 100%, mentre anche Merck ha registrato un netto rialzo. Moderna è nota in Svizzera anche per la precedente collaborazione con Lonza, che a Visp ha prodotto il principio attivo del suo vaccino contro il coronavirus.



