Volano le spese per l'IA: SpaceX crolla in borsa

Lo sviluppo dell'infrastruttura di calcolo ha comportato spese per 15,8 miliardi di dollari nel trimestre
NEW YORK - SpaceX centra una trimestrale ben oltre le previsioni, ma crolla al Nasdaq fino a perdere più del 12% in scia al balzo delle spese in conto capitale, salite di sei volte a 18,4 miliardi di dollari (14,9 miliardi di franchi al cambio attuale), con la gran parte destinata allo sviluppo dell'intelligenza artificiale. La conglomerata dell'imprenditore multimiliardario Elon Musk, che spazia dai razzi riutilizzabili all'intelligenza artificiale (IA) e all'internet satellitare, chiude il secondo trimestre dell'anno fiscale al 30 giugno con ricavi in aumento del 92%, a 7,81 miliardi di dollari, contro i 6,93 miliardi attesi, per una perdita di 9 centesimi di dollaro per azione contro una stimata di 26.
I dati diffusi ieri sera, alla chiusura di Wall Street, sono stati i primi della compagnia dalla quotazione in borsa del 12 giugno. I ricavi delle attività spaziali sono aumentati del 29% su base annua, a 962 milioni, inclusi i servizi di lancio dei razzi Falcon e Starship. Il fatturato della connettività è salito del 66%, a 4,3 miliardi, trainati dall'acquisizione di oltre 1,7 milioni di nuovi abbonati consumer Starlink a livello globale, un record per il trimestre. Negli ultimi ultimi tre mesi, inoltre, SpaceX ha avviato partenariati per il servizio Starlink Mobile con le aziende SoftBank e NTT Docomo in Giappone e con Spark in Nuova Zelanda.
L'elemento di spicco però è stato il nascente business dell'IA, che integra le attività pubblicitarie e di abbonamento della rete sociale X con la più recente unità dedicata alle infrastrutture IA, la quale affitta capacità di calcolo dai centri di dati Colossus. I ricavi legati all'IA sono balzati del 247%, raggiungendo i 2,6 miliardi, grazie soprattutto alle vendite di servizi cloud: SpaceX ha dichiarato di aver siglato contratti del valore di 14,1 miliardi nel trimestre.
Tuttavia, lo sviluppo dell'infrastruttura di calcolo per l'IA sta incidendo sui risultati economici dell'azienda: le spese in conto capitale per la sola intelligenza artificiale hanno raggiunto i 15,8 miliardi nel trimestre, più del doppio rispetto ai 7,7 miliardi dei tre mesi precedenti. Nel periodo in esame, l'azienda ha registrato una perdita netta di 541 milioni di dollari, un dato inferiore rispetto alla perdita di un miliardo di dollari dell'anno precedente.
Malgrado i suoi modelli IA siano considerati meno avanzati rispetto a quelli di OpenAI e Anthropic, l'azienda si sta posizionando come alternativa nel settore cloud, affittando la capacità di calcolo che sta sviluppando grazie ai chip della società Nvidia.
Gli investitori, preoccupati di capire se i grandi colossi tecnologici riusciranno a dimostrare che i loro investimenti multimiliardari stanno generando ritorni reali, non hanno perdonato SpaceX alla prova dei mercati. Dal debutto a 150 dollari, il titolo ha perso il 16% del suo valore alla chiusura di ieri, a poco più di 125 dollari, sotto il prezzo dell'offerta pubblica iniziale di 135 dollari e lontano dal massimo storico di oltre 200 dollari toccato poco dopo la quotazione.



