Cerca e trova immobili
SPAGNA / MAROCCO

Traffico di migranti verso Ceuta: incriminate 25 persone

Tra i reati contestati figurano anche favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, violenze e resistenza alle forze dell'ordine e danneggiamento di beni pubblici.
Traffico di migranti verso Ceuta: incriminate 25 persone
Imago
Fonte Ats Ans
Traffico di migranti verso Ceuta: incriminate 25 persone
Tra i reati contestati figurano anche favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, violenze e resistenza alle forze dell'ordine e danneggiamento di beni pubblici.

La procura di Tétouan (Marocco settentrionale) ha incriminato 25 persone con accuse legate all'organizzazione di attraversamenti irregolari della frontiera e al trasporto abusivo di passeggeri dal Marocco all'exclave spagnola di Ceuta, durante gli ingressi in massa di migranti avvenuti il 30 e il 31 luglio.

Secondo fonti giudiziarie riportate dall'agenzia di stampa spagnola Europa Press, tra i reati contestati figurano anche favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, violenze e resistenza alle forze dell'ordine e danneggiamento di beni pubblici.

52 a processo dopo gli assalti a Melilla
Intanto, ameno 52 persone sono state portate davanti ai tribunali marocchini in seguito ai violenti scontri e ai tentativi di attraversare in massa la frontiera tra Beni Ansar e Melilla, una seconda exclave spagnola in Marocco, avvenuti tra fine luglio e inizio agosto, segnala la sezione di Nador (città del Marocco nordorientale) dell'Associazione marocchina per i diritti umani (Amdh).

Secondo l'organizzazione non governativa, undici giovani sono stati deferiti alla Corte d'appello con accuse per reati gravi, mentre altre 41 persone sono comparse davanti al tribunale di primo grado. Amdh denuncia inoltre il rischio che lo sciopero degli avvocati in Marocco possa compromettere l'assistenza legale ai fermati.

Gli episodi di scontri si riferiscono ai tentativi di ingressi in massa registrati a Melilla, quando centinaia di profughi hanno tentato ripetutamente di superare il valico di Beni Ansar e di altri punti della frontiera fra il Marocco e l'exclave spagnola, forzando le autorità locali a chiudere il varco al confine per almeno due giorni.

Secondo le autorità spagnole, 130 persone sono riuscite a entrare nella città autonoma, di cui 84 minorenni, mentre sul lato marocchino si sono verificati violenti scontri tra migranti e forze di sicurezza.

L'Associazione marocchina per i diritti umani ha denunciato un "uso eccessivo" della forza da parte degli agenti marocchini, con numerosi feriti e decine di respingimenti.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE