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Identificata dopo 52 anni un'altra vittima di Ted Bundy

La risoluzione del caso è stata possibile grazie alle prove raccolte in un'indagine parallela su un'altra adolescente uccisa dallo stesso serial killer
Identificata dopo 52 anni un'altra vittima di Ted Bundy
IMAGO / World History Archive
Fonte Ats Ans
Identificata dopo 52 anni un'altra vittima di Ted Bundy
La risoluzione del caso è stata possibile grazie alle prove raccolte in un'indagine parallela su un'altra adolescente uccisa dallo stesso serial killer

WASHINGTON - Il famigerato serial killer americano Ted Bundy è stato incolpato di un altro omicidio di una ragazza di 17 anni, 52 anni fa, in Utah. Melissa Ann Smith, figlia di un capo della polizia locale, fu ritrovata il 27 ottobre 1974 con segni di stupro e tortura sul corpo.

Ad aprile un'altra adolescente, Laura Ann Aime, era stata riconosciuta come una vittima di Bundy sempre in Utah e gli elementi probatori raccolti in quel caso sono stati poi utilizzati per contribuire a risolvere quello di Smith. Prima della sua esecuzione, avvenuta nel 1989, Bundy aveva confessato l'omicidio di due adolescenti nello Utah.

L'uomo è stato collegato ad almeno 30 omicidi in tutti gli Stati Uniti. È uno dei serial killer più tristemente noti d'America ed era solito avvicinare le donne in luoghi pubblici, conquistandone la fiducia grazie al proprio fascino o fingendo un infortunio, per poi attirarle in zone isolate e ucciderle. Fu arrestato per la prima volta nel 1975 per il sequestro di una donna e condannato a 15 anni di carcere. Nel 1977, tuttavia, riuscì a evadere saltando da una finestra della biblioteca del penitenziario. Fu ricatturato per otto giorni, poi evase di nuovo e continuò a uccidere finché non venne definitivamente catturato nel 1978.

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