Banda della minicar, due fermati: hanno 16 e 17 anni

I due minorenni che hanno terrorizzato Roma negli scorsi giorni hanno confessato
ROMA - Hanno 16 e 17 anni i due ragazzi individuati dai carabinieri e dalla polizia locale per le aggressioni compiute a Roma a bordo di una minicar. Il più grande, che viaggiava come passeggero, ha ammesso di aver colpito l’attore Davide Iacopini e le altre vittime. Sarà trasferito nel carcere minorile di Casal del Marmo, scrive La Repubblica.
Il proprietario della minicar è invece un sedicenne residente nel quartiere romano di Monteverde ed è figlio di un carabiniere. Il diciassettenne, originario di Testaccio, ha precedenti di polizia. I due non sono quindi i figli dell’avvocato che il 7 ottobre aveva denunciato il furto di una minicar uguale a quella descritta dalle persone aggredite.
Alle loro identità gli investigatori sono arrivati grazie alle nuove immagini acquisite il 13 ottobre, nelle quali è stato possibile leggere la targa. Fra gli elementi raccolti figurano anche alcuni video che mostrano la minicar per le strade di Monteverde.
Il veicolo era stato riconosciuto per un adesivo raffigurante un serpente rosso, applicato sul cofano, e per una lampadina rossa che illuminava la targa. Un meccanico ha poi indirizzato gli investigatori verso i due ragazzi. Sul cellulare di uno di loro è stata inoltre trovata un’applicazione che registrava gli spostamenti, consentendo di ricostruire la sequenza della serata.
Secondo la ricostruzione, le aggressioni sarebbero state organizzate mentre uno dei due indagati festeggiava il compleanno. Prima di aggredire l’attore, i due avrebbero raggiunto e colpito alle spalle altre sei persone. La Procura di Roma aveva aperto un fascicolo per tentato omicidio dopo il ferimento di Iacopini; ai minorenni è stato contestato anche il reato di lesioni.



