Il ciclone Rachel devasta la costa californiana

Onde gigantesche colpiscono Long Beach, evacuati i residenti. In Messico i cicloni Rachel e Simon provocano due morti e 10 dispersi.
LOS ANGELES - Diverse abitazioni rischiano di crollare a Long Beach, in California, dopo che onde devastanti si sono abbattute sulla costa a causa del passaggio della tempesta tropicale Rachel. Foto e video diffusi sui social mostrano case in condizioni precarie, mentre la violenza del mare ha spazzato via parte della storica passeggiata sul lungomare.
Le autorità hanno disposto l'evacuazione dei residenti per motivi di sicurezza. Particolarmente critica la situazione lungo la penisola cittadina, dove diverse abitazioni sono rimaste in bilico. «Fenomeni di questo tipo sono senza precedenti per la nostra comunità», ha dichiarato il sindaco di Long Beach, Rex Richardson, durante una conferenza stampa, esortando la popolazione a prendere sul serio gli avvisi delle autorità e a mantenersi pronta a eventuali nuove emergenze.
Secondo il National Hurricane Center, la fase più intensa della tempesta Rachel è ormai passata. L'ente ha tuttavia avvertito che le «condizioni pericolose» lungo la costa potrebbero persistere ancora per diversi giorni.
Due morti e dieci dispersi in Messico - Il bilancio del passaggio dei cicloni Rachel e Simon sulle coste messicane del Pacifico è di almeno due vittime, dieci dispersi e ingenti danni materiali. In Bassa California, dove Rachel ha colpito soprattutto le località di Ensenada e San Felipe, una minorenne è stata trovata senza vita. «Purtroppo ci sono 10 persone non localizzate e una minorenne è stata trovata senza vita», ha dichiarato la governatrice Marina del Pilar Ávila.
Nello Stato di Guerrero, l'uragano Simon ha provocato la morte di un uomo di 71 anni a Chilpancingo. Danni e disagi sono stati segnalati anche ad Acapulco e Colima, dove risultano danneggiate complessivamente 71 abitazioni e 35 attività commerciali.
Il ciclone Simon è stato declassato alla categoria due, con venti massimi di 175 chilometri orari, e si sta dirigendo verso lo Stato di Sinaloa. L'arrivo sulla terraferma è previsto tra mercoledì e giovedì nella zona di Mazatlán. La presidente messicana Claudia Sheinbaum ha assicurato l'attivazione dei piani di emergenza in sette Stati, per garantire i rifornimenti e facilitare l'accesso alle aree isolate. La presidente ha inoltre invitato la popolazione a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali e a non avvicinarsi al mare.



