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Spagna

In migliaia in corteo contro la crisi abitativa

Manifestazioni in tutta la Spagna dopo la bocciatura dei decreti contro il caro alloggi.
In migliaia in corteo contro la crisi abitativa
IMAGO / Europa Press
Fonte Ats Ans
In migliaia in corteo contro la crisi abitativa
Manifestazioni in tutta la Spagna dopo la bocciatura dei decreti contro il caro alloggi.

MADRID - Dietro grandi striscioni con su scritto: "Subito sciopero generale!", sono partite a mezzogiorno a Madrid quattro colonne di manifestanti per il diritto alla casa, che da nord, sud, est e ovest della capitale convergono sulla centrale Plaza Cibeles, in segno di protesta per la bocciatura in Parlamento di due decreti legge d'urgenza di misure contro la crisi abitativa.

Al grido di "Fuori gli speculatori dai nostri quartieri" e "Questo deve cambiare, la casa subito!", migliaia di manifestanti in una protesta trasversale si sono uniti ai cortei partiti da Atocha, al sud della città, da Plaza de Espana, dall'ospedale La Princesa, mentre una marcia è partita anche dall'accampamento degli attivisti in Puerta del Sol.

E cortei, convocati dai sindacati degli inquilini in oltre 50 città spagnole, si svolgono contemporaneamente da nord a Sud della penisola, da Santander in Cantabeia, a Santiago di Compostela, in Galizia, a Palma de Maiorca, alle Baleari. Mobilitazioni in massa sono previste nel pomeriggio a Barcellona, a Toledo, a Vigo, ad Alicante e a Malaga, tra le altre.

"Quella che si respira nelle strade è una nuova energia. Un'energia che ha dimostrato in 8 giorni il potere popolare è capace di fare molto di più che in 8 anni di governo progressista", ha dichiarato la portavoce del Sindicato de Inquilinas, Valeria Racu. E ha ripetuto la volontà degli attivisti di "portare avanti la lotta".

"Sappiamo perfettamente chi sono i colpevoli: i veri invasori sono gli investitori", ha aggiunto riferendosi ai fondi "avvoltoio" di speculazione edilizia, contro cui il governo aveva adottato misure nei provvedimenti poi bocciati. "La strada è chiara ed è verso lo sciopero generale", ha proseguito Racu, nell'assicurare che sono in contatto con i sindacati di maggioranza nel Paese per organizzare un'astensione generale dal lavoro, della quale tuttavia ancora non è stata indicata una data.

Scontri con la polizia a Valencia

A Valencia, nel sud-est della Spagna, sono in corso scontri tra manifestanti e la polizia. Agenti in tenuta antisommossa hanno esploso pallottole di gomma per disperdere centinaia di attivisti giunti in corteo presso l'emblematico complesso del Palau de las Artes, dove è in corso una convention di imprese immobiliari, per esprimere la frustrazione per la bocciatura dei decreti legge con le misure per far fronte all'emergenza abitativa, ieri nel Parlamento spagnolo.

Un gruppo di una trentina di manifestanti sarebbe riuscito a entrare nel complesso, superando l'imponente cordone di polizia a protezione del complesso, ripreso nelle immagini rinviate in diretta dall'emittente pubblica Tve. Per sgomberarli e allontanare i manifestanti la polizia ha impiegato gas lacrimogeni ed esploso a scopo dissuasorio alcune pallottole di gomma. Al momento non si registrano feriti o arresti. La protesta era partita pacifica al grido di : "vogliamo vivere nei nostri quartieri".

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